La situazione del Napoli dopo la sconfitta per 2-0 a Torino è critica. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, gli infortuni non sono più sufficienti a giustificare il momento negativo. Il problema affonda le radici nell’estate, quando la società ha scelto di non intervenire sulla squadra, convinta che l’organico attuale fosse adeguato.
“Sprofondo azzurro. E stavolta non regge più nemmeno l’alibi delle assenze e della sfortuna. Allo Stadium, dove Allegri ha costruito gran parte della sua carriera da vincente, il suo Napoli si conferma estremamente fragile, fisicamente ed emotivamente”.
Crisi Napoli, i numeri del crollo
I dati confermano il momento difficile: il Napoli ha subito la sesta sconfitta in tredici partite ufficiali. In Serie A, gli azzurri hanno raccolto 14 punti, il peggior bottino dal campionato 2009-10, e accusano un ritardo di nove lunghezze dal Como quarto e sei dal Frosinone. Ancora più pesante il divario con la Lazio capolista, da cui il Napoli ha la metà dei punti. Il quotidiano evidenzia un paragone significativo:
“Mercato a saldo zero decisamente migliore dello zero mercato deciso da De Laurentiis”.
Mentre la Lazio ha operato sul mercato con entrate e uscite senza investimenti ingenti, la scelta di De Laurentiis di mantenere la rosa invariata appare oggi penalizzante in classifica. La Gazzetta dello Sport sottolinea come alla squadra non manchino solo i giocatori, ma anche “idee, identità e personalità”.
Il rischio della società
L’elenco degli indisponibili è considerevole, con quattro esterni di difesa fuori uso. Tuttavia, una rosa non rinforzata fatica a sopperire all’accumulo di infortuni. La responsabilità, in questo caso, si sposta dall’allenatore alla dirigenza:
“Ora la situazione è gravissima. Allegri nella pancia dello Stadium era nerissimo. La società si è presa un rischio, ha sopravvalutato la rosa e ora si lecca le ferite. Altro che azzurro, l’orizzonte è nerissimo”.
Il prossimo impegno ravvicinato vedrà il Napoli affrontare il Porto in Champions League mercoledì, seguito dalla sfida casalinga al Maradona contro la Lazio di Gattuso domenica.