Il campo è da sempre il giudice supremo del calcio e in questa stagione ha inesorabilmente bocciato il Napoli. La campagna acquisti e cessioni degli azzurri è stata fallimentare, almeno stando a quanto è accaduto nelle prime giornate del campionato italiano di Serie A.
Nonostante le attenuanti per l’allenatore, come l’emergenza infortuni, la squadra azzurra appare vecchia e logora. Non è un caso che i giovani Favasuli e Marianucci sembrano viaggiare a una marcia diversa rispetto ai compagni. Il Napoli dovrebbe tornare a puntare sui giovani. Il calciatore da prendere è Dominic Vavassori.
Vavassori è attualmente uno dei giovani più promettenti del panorama italiano. Di proprietà dell’Atalanta e attualmente in prestito al Palermo in Serie B, il classe 2005 sta trascinando i rosanero in cima alla classifica a suon di prestazioni eccellenti, attirando l’attenzione dei principali osservatori calcistici ed esperti di mercato. Al suo debutto tra i professionisti ha subito dimostrato una maturità fuori dal comune, segnando gol pesanti e risolvendo partite delicate (contro Lecce, Vicenza, Pisa, Carrarese). Sta dimostrando di saper reggere la pressione di una piazza calda come Palermo.
Vavassori è un attaccante dotato di grande fantasia, qualità tecnica nel dribbling e, soprattutto, di quella “cattiveria agonistica” necessaria per sfondare ad alti livelli. Può svariare su tutto il fronte offensivo. Il Napoli ha una grande tradizione nel valorizzare talenti provenienti dalle categorie inferiori (basti pensare alla crescita esponenziale di Giovanni Di Lorenzo o al recente inserimento di Costantino Favasuli). Vavassori incarna perfettamente il profilo di investimento sostenibile e ad altissimo rendimento tipico della filosofia azzurra.
Aurelio De Laurentiis dovrebbe far partire subito la rivoluzione, non attendere luglio per definire determinate operazioni. Occorre tornare a puntare su quei giovani forti, già pronti, ma con ampi margini di crescita. Il futuro sarà sostenibile solo se il Napoli tornerà a fare il Napoli. Club che fino a qualche anno fa vedeva in profondità portando in Campania calciatori fortissimi a cifre non altissime.