Massimiliano Allegri, intervenuto ai microfoni di Prime Video prima della sfida contro il Bodo Glimt, ha analizzato alcuni aspetti della sua squadra.
Riguardo alla formazione iniziale, l’allenatore ha spiegato la scelta di schierare Noa Lang: “Lang purtroppo era un rischio farlo partire dall’inizio, ha avuto crampi forti domenica, veniva da quattro partite“.
Sulla condizione di Kevin De Bruyne, Allegri ha dichiarato: “Gli ho parlato, ha detto che la caviglia era a posto e l’ho messo in campo“.
Affrontando il tema del rendimento mentale, Allegri ha sottolineato: “Non è difficile, nel calcio succedono questi periodi. Bisogna affrontarli in totale serenità sapendo che bisogna fare qualcosina in più. Sta a noi rovesciare la situazione. Abbiamo queste due partite e poi dopo la sosta recupereremo un po’ di giocatori“.
Riprendendo una sua precedente dichiarazione, l’allenatore ha affermato: “Credo che nel calcio quando fai il centimetro in meno, quando dai qualcosa per scontato, vieni sempre punito. Lo dimostrano i risultati, soprattutto in Serie A. Dall’inizio della stagione abbiamo disputato 3-4 prestazioni serie e abbiamo fatto bene anche in fase difensiva. Dobbiamo salire lo scalino“.
Allegri ha poi citato la partita contro il Bodo Glimt come esempio: “Eravamo 4-2 a un minuto dalla fine e abbiamo preso un gol troppo facile. In Champions League la differenza reti è molto importante. È una questione di responsabilità e capire i momenti della partita come è successo domenica scorsa a Torino“.
Parlando delle condizioni fisiche di alcuni giocatori, Allegri ha menzionato: “Credo che Anguissa debba ritrovare la forma. Anche Rrahmani, Di Lorenzo è stato fermo lo scorso anno. Neres e Buongiorno sono tanto che sono fermi. Dobbiamo far coesistere il risultato con la condizione. McTominay è stato fermo due mesi. Sono difficoltà, non alibi. Abbiamo preso gol facili come a Torino con la Juventus, col Bodo Glimt, abbiamo rischiato anche col Monza sul 2-1. Quando non hai paura di prendere gol, è più facile prenderli