L’inizio della partita allo Estadio do Dragao si è rivelato subito complicato per il Napoli. Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, i padroni di casa del Porto hanno trovato la rete del vantaggio all’11° minuto con una deviazione di testa di Bednarek, sfuggito alla marcatura di Vergara in area.
Un gol che ha rappresentato una doccia gelida per gli azzurri, impegnati a costruire la manovra nonostante le difficoltà. La rete della squadra portoghese ha reso la situazione ancora più complessa. La reazione dalla panchina non si è fatta attendere: il primo a muoversi è stato Marco Landucci, storico vice di Allegri. Si è alzato di scatto, avvicinandosi alla linea laterale per dare indicazioni, correggere le posizioni difensive e richiamare l’attenzione dei centrocampisti.
A pochi passi da lui, la differenza di reazione era evidente: Massimiliano Allegri è apparso inizialmente del tutto impassibile alla marcatura subita dalla compagine allenata da Farioli. A braccia conserte e con lo sguardo fisso sul terreno di gioco, ha mostrato quell’apparente distacco che lo contraddistingue nei momenti di maggiore pressione. Non vi è stata alcuna reazione plateale, ritenendo ancora troppo presto per abbandonare la panchina e iniziare i consueti rituali.