La gestione di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli viene definita fallimentare da Repubblica. I numeri evidenziano una stagione estremamente negativa, con sette sconfitte in quattordici incontri disputati, il che significa che la squadra ha perso la metà delle partite giocate sotto la sua guida.
La recente sconfitta in Portogallo ha ulteriormente compromesso la stagione, non solo mettendo a serio rischio la qualificazione alla fase successiva della Champions League, ma confermando anche la difficoltà nel cambiare la rotta negativa. L’ipotesi di un ritiro della squadra emerge come un’ulteriore, preoccupante, similitudine con il secondo anno di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra, un periodo conclusosi in modo infelice.
Secondo quanto riportato da Repubblica, con un articolo di Marco Azzi, la situazione è critica. Viene descritta una “cronaca di una disfatta annunciata” al Do Dragao, con il Napoli che sta “andando a fondo” e ha “compromesso in maniera quasi definitiva il suo cammino in Champions League“.
I dati sono impietosi per Allegri: 7 sconfitte su 14 partite, un bilancio che dipinge un’avventura deludente sulla panchina azzurra. I circa duemila tifosi presenti al seguito della squadra hanno manifestato il loro disappunto al 90esimo minuto, contestando sia i giocatori sia il presidente De Laurentiis, accusato di non aver adeguatamente rinforzato la rosa sul mercato estivo. L’articolo sottolinea come “in discussione sta inevitabilmente per finire la nuova gestione tecnica, fallimentare al netto di ogni alibi“.
La prospettiva di un ritiro a partire da domani è vista come un segnale preoccupante: “Così finisce male“, conclude Repubblica