Il difensore della Lazio, Mario Gila, è al centro di un’interessante dinamica di mercato che vede coinvolti diversi club. La Lazio punta a utilizzare i proventi della sua cessione per finanziare la propria campagna acquisti. Tuttavia, è importante notare che il Real Madrid manterrà il 50% dei ricavi derivanti da un’eventuale vendita, riducendo l’importo netto che affluirà nelle casse di Lotito. Nonostante ciò, il direttore sportivo biancoceleste, Fabiani, valuta il giocatore 30 milioni di euro, una cifra considerevole per un centrale difensivo che, pur essendo valido, è in scadenza di contratto e ha mostrato una certa tendenza agli infortuni.
La volontà della Lazio di cedere Gila è chiara, e il Napoli ha manifestato interesse per il giocatore. Tuttavia, negli ultimi giorni, anche l’Atalanta, guidata da Giuntoli, si è inserita nella trattativa, mostrando un particolare interesse nel creare difficoltà a Manna e al club partenopeo.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, si auspica un’asta per Gila. Il Napoli si posiziona in testa con un’offerta di 15 milioni più bonus, ritenuta però insufficiente da Lotito. Altre squadre interessate includono il Brighton e, appunto, l’Atalanta.
Il Messaggero descrive l’operato di Giuntoli come un tentativo di “fare un dispetto alla sua ex squadra”, con Sarri che “lo riabbraccerebbe volentieri alla Dea”. Si ricorda inoltre che Giuntoli avrebbe preferito finalizzare l’operazione in modo discreto, senza destare l’attenzione generale.
Il quotidiano romano conferma che la richiesta della Lazio rimane ferma sui 30 milioni, o in alternativa 25 milioni