L’Inter ha individuato in Anan Khalaili il nuovo obiettivo per rinforzare la fascia destra. Dopo il mancato acquisto di Marco Palestra, passato al Chelsea, il club nerazzurro vede nell’esterno dell’Union Saint-Gilloise il profilo ideale per la corsia, da inserire nel 3-5-2 di Cristian Chivu. Khalaili, nato nel 2004, è considerato il principale candidato a raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, superando altre opzioni vagliate dalla dirigenza.
L’interesse per il giocatore israeliano non è recente; era stato già monitorato prima dell’affondo per Palestra. Con il tramonto di quella trattativa, il nome di Khalaili è tornato in primo piano. Inizialmente ala offensiva, nelle ultime stagioni ha dimostrato una notevole evoluzione, adattandosi anche al ruolo di quinto di centrocampo nell’Union Saint-Gilloise, una versatilità che lo rende particolarmente adatto al sistema di gioco dell’Inter.
Nella stagione appena conclusa, il 21enne ha totalizzato 52 presenze, mettendo a segno 6 reti e fornendo 6 assist. Tre di questi gol sono arrivati in Champions League, inclusa una marcatura contro l’Atalanta, a testimonianza delle sue qualità anche in ambito internazionale.
Le sue doti offensive, quali velocità, capacità di attaccare gli spazi, abilità nell’uno contro uno e propensione agli inserimenti, lo qualificano come un esterno moderno. Ha inoltre mostrato una notevole disponibilità tattica nel contribuire alla fase difensiva. Tuttavia, come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’Inter deve affrontare la concorrenza del Napoli. Il club partenopeo segue Khalaili da tempo e il direttore sportivo Giovanni Manna ha già avviato i contatti con l’Union Saint-Gilloise e con l’entourage del giocatore. L’agente del calciatore ha confermato l’interesse concreto del Napoli, ma ha anche sottolineato che la scelta finale dipenderà da fattori come il progetto tecnico, le prospettive di crescita e lo spazio in squadra. L’Union Saint-Gilloise valuta Khalaili circa 20 milioni di euro, bonus inclusi. Una cifra che l’Inter considera sostenibile, inferiore all’investimento inizialmente previsto per Palestra, permettendo così di allocare parte del budget anche ad altri reparti.