Il fulcro del romanzo è una delle figure storiche più affascinanti d’Europa: Vlad III di Valacchia, noto come l’Impalatore e figura ispiratrice del Dracula letterario. La narrazione inizia nel 1477 a Buda, dove Vlad è detenuto dal re ungherese Mattia Corvino. La sua successiva liberazione lo condurrà verso il Regno di Napoli, dove il suo destino si legherà indissolubilmente a quello della città.
Parallelamente, un secondo filone narrativo si sviluppa a Dublino nel 1876. Qui, il giovane Bram Stoker apprende della morte del padre Abraham, avvenuta a Napoli in circostanze poco chiare. Giunto nella città partenopea per far luce sull’accaduto, Stoker scopre un elemento che segnerà per sempre la sua esistenza. La storia giunge poi alla Napoli del 2014, dove un gruppo di ricercatori ipotizza di aver individuato nel chiostro di Santa Maria la Nova la tomba segreta di Vlad III. A condurre le indagini è Gennaro De Simone, un giovane giornalista e fotografo, che insieme alla studentessa Stella si imbatte in una misteriosa iscrizione in una lingua incomprensibile. Da questo momento, l’indagine si trasforma in una corsa contro il tempo, mettendo in discussione la vera natura delle creature leggendarie note come vampiri.
“Il codice Dracula” si inserisce nella Neapolis Arcana Saga, un progetto narrativo in cui Perillo affida a Gennaro De Simone il compito di esplorare la Napoli contemporanea alla ricerca di segreti le cui origini affondano nel passato. La fotografia, la ricerca storica e l’esplorazione del patrimonio nascosto della città diventano strumenti essenziali per ricostruire una trama dove epoche diverse si incontrano.
La presentazione ufficiale del romanzo si terrà mercoledì 28 ottobre 2026 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli. All’evento parteciperanno Paolo Barbuto, giornalista de Il Mattino, lo scrittore Martin Rua, Giuseppe Reale, direttore del complesso monumentale di Santa Maria la Nova, e il ricercatore Raffaello Glinni, con letture affidate ad Andrea Fiorillo.
Ulteriori iniziative si concentreranno sul complesso napoletano di Santa Maria la Nova, uno dei luoghi reali che fanno da sfondo alle ricerche narrate nel romanzo. Questo sito rappresenta uno dei più suggestivi punti di incontro tra storia documentata, ipotesi di ricerca e immaginario collettivo.
Marco Perillo, nato nel 1983, è un giornalista per il quotidiano Il Mattino. Ha debuttato nel 2014 con il thriller archeologico Phlegraios: L’ultimo segreto di San Paolo e ha pubblicato la raccolta di racconti Napùl nel 2020. Per Newton Compton ha firmato diversi saggi sulla storia, i misteri e i luoghi di Napoli, tra cui Misteri e segreti dei quartieri di Napoli, Storie segrete della storia di Napoli, I luoghi e i racconti più strani di Napoli e Breve storia di Napoli. Con Colonnese ha pubblicato Il pentimento del principe d’Elbeuf nel 2025