Fabio Fulgeri, legale di Aurelio De Laurentiis, è intervenuto ai microfoni di Salite sulla Giostra in merito all’accusa di bancarotta fraudolenta mossa dalla procura della Repubblica nei confronti del presidente del Napoli e del figlio Luigi, anch’egli dirigente del Bari.
Fulgeri ha dichiarato: “Abbiamo diffuso un comunicato quindi mi riporto a quello, ma effettivamente la contestazione ipotizzata di bancarotta senza presupposto oggettivo e la dichiarazione giudiziale di quello che una volta si chiamava fallimento, per i meno tecnici, è un reato che non può essere sostenuto. Un aborto giuridico. Non è attribuibile perché non c’è una situazione di insolvenza. Il socio unico del Bari è la Filmauro che è assolutamente capiente e capace di sostenere qualunque impegno economico. Quindi questa contestazione non regge. Verificheremo con i pubblici ministeri ai quali chiederemo un incontro. Hanno acquisito i dati informatici, poi selezioneremo il materiale con i nostri consulenti. Poi ci sarà questo confronto con i pm, che credo si rassereneranno. Ne abbiamo la quasi certezza. Chinè ha chiesto gli atti? Verificherà pure lui che è un’accusa impossibile da sostenere. Caprile? Stiamo parlando di un giocatore che aveva già giocato in Serie A. Finirà che il mercato lo faranno le procure