Il Napoli, forte delle risorse economiche derivanti dalla cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen per 30 milioni di euro, prosegue la sua attività sul mercato per rinforzare il reparto difensivo. I contatti con il Chelsea per Benoît Badiashile sono in fase avanzata, mentre emerge l’interesse per Nayef Aguerd dell’Olympique Marsiglia.
Secondo quanto riportato da Di Marzio, sono attesi nuovi sviluppi nei contatti tra il club partenopeo e il Chelsea, con il coinvolgimento dell’entourage del giocatore. L’obiettivo è definire la formula per l’ingaggio del difensore francese, classe 2001, che gli azzurri vorrebbero acquisire con la formula del prestito. La sensazione è che il club londinese possa accettare un prestito con diritto di riscatto, eventualmente vincolato al raggiungimento di determinate condizioni.
La trattativa per Badiashile, tuttavia, non è l’unica in ballo. Il Napoli sta valutando anche alternative, tra cui spicca a sorpresa il nome di Nayef Aguerd, difensore marocchino classe 1996 in forza all’Olympique Marsiglia. Sul giocatore è già attiva anche la Real Sociedad. Anche in questo caso, si ipotizza un’operazione di prestito oneroso con diritto di riscatto.
Aguerd, centrale mancino alto 1,90, è noto per le sue doti fisiche, l’abilità nel gioco aereo e una buona impostazione palla al piede. Nell’ultima stagione di Ligue 1 ha totalizzato 16 presenze con il club francese. La sua carriera è stata però costellata da diversi infortuni. Il primo stop significativo risale al 20 ottobre 2019 con il Digione, a causa di una frattura alla caviglia che lo ha tenuto lontano dai campi fino al 27 gennaio 2020. Un altro serio problema si è verificato il 20 luglio 2022, poco dopo il suo arrivo al West Ham, con una lesione ai legamenti della caviglia che ha richiesto un intervento chirurgico e un periodo di recupero di tre mesi. Durante il prestito alla Real Sociedad nella stagione 2024/2025, ha sofferto di continui problemi muscolari e una lesione al ginocchio. L’ultimo infortunio importante è iniziato il 5 marzo 2026 per una grave pubalgia all’inguine, operata chirurgicamente, seguita ad aprile dalla diagnosi di una frattura dell’osso pubico che ne ha prolungato il recupero, facendogli saltare i Mondiali con il Marocco.