Il Napoli, sorteggiato a Montecarlo, si troverà ad affrontare il Bodo Glimt, rivelazione dell’ultima edizione delle competizioni europee. La squadra norvegese, dopo aver estromesso l’Inter nei play-off, è stata poi eliminata agli ottavi dallo Sporting Lisboa. Tuttavia, il soprannome ‘Fulmine’ si addice alla compagine nordica, capace di infliggere sconfitte sia all’Inter che al Manchester City. Nel campionato nazionale, il Bodo Glimt si è classificato secondo, a un solo punto dal Viking, un’altra formazione affrontata dal Napoli. La qualificazione alla Conference League è arrivata dopo aver nettamente superato gli olandesi del NEC, con una vittoria esterna (1-3) e un successo casalingo (3-0).
Il Bodo Glimt, dopo il lungo dominio del Rosenborg, si è affermato come la forza dominante del calcio norvegese negli ultimi anni. I gialloneri hanno conquistato quattro titoli consecutivi dal 2020 al 2024, subendo un solo intoppo nel 2022, quando il Molde si aggiudicò il campionato. Il ‘Fulmine’ vanta anche tre Coppe di Norvegia, l’ultima delle quali conquistata nella stagione appena conclusa. La notorietà europea è cresciuta esponenzialmente, come dimostra il 6-1 rifilato alla Roma di Mourinho nel 2021 e la semifinale di Europa League raggiunta nella stagione 2024/25, dove si arrese al Tottenham, poi vincitore del trofeo.
La guida tecnica del Bodo Glimt è affidata dal 2018 a Kjetil Knutsen, artefice di questo straordinario percorso giallonero. La squadra adotta un 4-3-3 estremamente offensivo, con giocatori come Berg ed Hauge da tenere sotto stretta osservazione. Il Napoli avrà il vantaggio di giocare al Maradona anziché all’Aspmyra Stadion, un impianto da soli 8200 posti con terreno in erba sintetica, teatro di diverse cadute eccellenti di squadre europee.
Nonostante la piccola dimensione della città norvegese, che conta poco più di 50 mila abitanti, gli spalti del Maradona potrebbero essere popolati da numerosi sostenitori del Bodo Glimt. La passione dei loro tifosi, che seguono con grande affetto la propria squadra, ha conquistato l’intera Europa.
La probabile formazione del Bodo Glimt vede Haikin tra i pali; Sjøvold, Bjørtuft, Aleesami e Bjørkan in difesa; Auklend, Berg e Fet a centrocampo; e il tridente offensivo composto da Blomberg, Helmersen e Hauge.