La UEFA ha ufficializzato l’ingresso della Juventus nel regime di settlement agreement per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario. La sanzione minima per i bianconeri è di 6 milioni di euro, cifra che potrebbe salire a 20 se non verranno rispettati i nuovi paletti.
Tra le società sanzionate figura anche la Fiorentina, penalizzata per il superamento del limite legato al rapporto tra costo della rosa e ricavi. La società viola, non potendo accedere al settlement agreement, dovrà pagare una multa di 6 milioni di euro.
Discorso a parte, invece, per Napoli e Bologna. I due club hanno superato la soglia del 70% del rapporto tra costo della rosa e ricavi nel 2025, ma non sono stati multati. Il dato è stato compensato dagli ottimi risultati economici complessivi registrati negli esercizi 2025 e 2026. Questo equilibrio economico-finanziario, secondo i regolamenti UEFA, consente di rientrare nei parametri senza incorrere in sanzioni.
Il sistema introdotto dalla UEFA prevede accordi transattivi per i club che rientrano nei criteri del settlement agreement, con multe, restrizioni sulla registrazione dei calciatori nelle liste europee e obiettivi finanziari da rispettare nel medio periodo. Juventus e Newcastle hanno sottoscritto un accordo triennale con l’obiettivo di rientrare nei parametri entro la stagione 2028/29, con sanzioni economiche progressive e condizionate al rispetto degli obiettivi fissati.