Prima di intraprendere nuove operazioni di mercato in entrata, il Napoli si concentrerà sulla cessione dei giocatori considerati in esubero. Attualmente la rosa conta 47 elementi, e secondo quanto dichiarato dal patron De Laurentiis durante la presentazione della nuova maglia, sarebbero almeno 25 i calciatori da piazzare. La Gazzetta dello Sport ha analizzato quali siano i profili più vicini alla partenza.
Il quotidiano sportivo evidenzia la necessità di trovare una sistemazione per circa una dozzina di giovani calciatori, tra cui Ambrosino, Barido, Cioffi, Coli Saco, D’avino, Ferrante, Iaccarino, Obaretin, Russo, Sgarbi e Vigliotti. La loro cessione o prestito contribuirebbe a ridurre il numero di giocatori da gestire, diminuendo la necessità di liquidità da 25 a 13 unità. Tra i portieri, nonostante l’investimento di 21 milioni nelle scorse stagioni, Vanja Milinkovic-Savic sembra essere sulla via dell’uscita. La difesa presenta un eccesso di esterni: Mathias Olivera era vicino all’Atletico Madrid la scorsa stagione e la possibilità di un trasferimento in Spagna rimane aperta, con l’eventuale inserimento di Molina. Anche Mazzocchi e Luca Marianucci attendono di conoscere il loro futuro.
Le situazioni più complesse si registrano a centrocampo e in attacco. La Gazzetta sottolinea i 25 milioni spesi per Lindstrom e i 10 milioni per Cajuste, entrambi potenziali partenti. Rientrati alla base sono Folorunsho, reduce dal prestito al Cagliari, e Zerbin. Per Romelu Lukaku, il cui ingaggio netto è di otto milioni e mezzo (dodici lordi), un’eventuale partecipazione al Mondiale potrebbe riattivare il mercato. Resta da decifrare il futuro di Giovane, che potrebbe nuovamente rimanere chiuso da giocatori come Rasmus Højlund e Lorenzo Lucca, per il quale sono stati investiti 35 milioni e che necessita di essere valorizzato. Anche Noa Lang potrebbe essere oggetto di trattative, sebbene Allegri desideri valutarlo nei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro.