La brutta estate di Buongiorno e del Napoli
L’estate di Alessandro Buongiorno è un’odissea. Il Corriere dello Sport, con Fabio Mandarini, informa che il difensore centrale del Napoli è stato operato a inizio giugno, in Francia, a Lione, per rimuovere una fastidiosa cisti che lo aveva limitato nell’ultima parte della stagione. Il quotidiano riporta che sembrava che tutto stesse andando per il meglio, il Napoli pensava di aver risolto il problema e che finalmente il difensore potesse prepararsi per la sua terza stagione in azzurro, vale a dire la stagione del riscatto. Ma il destino evidentemente aveva previsto altro.
Il fastidio è tornato ed è stato evidente nella visita medica effettuata l’altro giorno a Castel Volturno con il nuovo medico sociale del Napoli Gennaro De Luca. Che ha infornato il club della situazione. Il nuovo problema riguarda il tendine.
Terapia conservativa o intervento chirurgico?
Ora Bongiorno andrà in Spagna dal professor Cugat a Barcellona: un consulto per capire se procedere con la terapia conservativa e in questo ci sarebbe uno stop di un mese e mezzo. Oppure affidarsi all’intervento chirurgico e sarebbero tre mesi di stop. In questo caso – prosegue il Corsport – si arriverebbe a ottobre. Il difensore salterebbe almeno sette giornate di campionato oltre alle prime uscite in Champions. Insomma la situazione non è delle migliori, inutile girarci attorno. La Gazzetta è persino più pessimistica.