Il futuro di Romelu Lukaku sembra ormai orientato lontano dal Napoli. Stando a quanto emerso dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, tra il centravanti belga e la società azzurra si sarebbe creata una divergenza basata su aspetti economici e tecnici, che rende una separazione sempre più probabile. Al centro della questione vi sono le strategie societarie in vista della prossima stagione. Il Napoli sta infatti lavorando per contenere il monte ingaggi, con l’obiettivo di ristabilire gli equilibri finanziari dopo gli investimenti effettuati nelle precedenti finestre di mercato. In questo scenario, lo stipendio considerevole dell’attaccante rappresenta un ostacolo significativo.
Lukaku percepisce uno stipendio lordo stagionale di circa 11 milioni di euro, una cifra che la dirigenza guidata da Aurelio De Laurentiis non sarebbe disposta a garantire per un giocatore che non è previsto ricopra un ruolo da titolare fisso. Dal punto di vista tattico, infatti, il centravanti belga non vedrebbe con favore l’ipotesi di partire dietro a Rasmus Hojlund nelle gerarchie offensive. Secondo il quotidiano sportivo, Lukaku è convinto di poter ancora essere un protagonista assoluto e non accetterebbe un ruolo di riserva. Le posizioni tra le parti appaiono quindi distanti. Da un lato, il Napoli mira a ridurre il costo della rosa e a costruire una squadra più sostenibile; dall’altro, il giocatore non mostrerebbe alcuna intenzione di diminuire il proprio stipendio o di rinegoziare le condizioni contrattuali. Secondo le indiscrezioni, l’entourage del calciatore avrebbe già comunicato alla società l’assenza di aperture per una spalmatura dell’ingaggio, un elemento che complica ulteriormente la ricerca di un accordo. La situazione è in continua evoluzione, ma i segnali recenti sembrano indicare un percorso ormai definito. L’addio di Lukaku al Napoli appare sempre più concreto, con il club che potrebbe presto focalizzarsi su nuove opzioni per il reparto offensivo.