L’infortunio di Luca Marianucci impone al Napoli di dover fare a meno del giocatore per i prossimi mesi. A questo si aggiunge il rientro previsto verso dicembre per Alessandro Buongiorno. Anche Beukema non è al meglio, creando una vera e propria emergenza nel reparto difensivo. Di fronte a questa situazione, Max Allegri, durante il ritiro, ha sperimentato Mathias Olivera nel ruolo di centrale di difesa sulla fascia sinistra, come riportato dal Corriere dello Sport.
In passato, anche Antonio Conte aveva impiegato il terzino uruguaiano in questa posizione per alcune partite durante i suoi due anni a Napoli. Inoltre, nella sua Nazionale, Olivera è stato schierato con continuità da Bielsa nel medesimo ruolo, all’interno di una retroguardia a quattro.
Tuttavia, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Vincenzo D’Angelo evidenzia come il Napoli potrebbe trovarsi con una carenza di terzini sinistri, avendo a disposizione solo Spinazzola. Per Allegri, l’acquisizione di un difensore è ormai indispensabile in questa fase della preparazione. Oltre a Rrahmani e Marin, le opzioni sono Obaretin (con esperienze solo in Serie B e C) e il giovane Garofalo dalla Primavera. Dopo la cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen, diventa difficile anche considerare l’adattamento di Olivera come centrale, lasciando solo Spinazzola come terzino.
Il mercato degli azzurri potrebbe concentrarsi proprio su un centrale mancino. Da ieri è iniziata una trattativa serrata con il Chelsea per cercare di finalizzare l’acquisto di Benoit Badiashile, un difensore centrale mancino robusto, con cui il club partenopeo ha già un’intesa di massima da settimane. Il nodo da sciogliere riguarda la formula del trasferimento: l’offerta del Napoli (tre milioni per il prestito, 15 per il diritto di riscatto) è gradita nei contenuti, ma il club inglese insiste per un obbligo di riscatto.