Aurelio De Laurentiis non desidera la presenza di striscioni allo stadio Maradona. Si registra nuovamente una freddezza nei rapporti con il tifo organizzato, un contrasto che segna un allontanamento dai tempi della celebre fotografia all’Hotel Britannique. Gli ultras, peraltro, hanno celebrato autonomamente il centenario del Napoli, organizzando festeggiamenti separati per le strade della città.
La richiesta del presidente è chiara: vietare gli striscioni al Maradona. Fonti riportate da Repubblica indicano che De Laurentiis avrebbe proposto di sostituirli con spazi pubblicitari per gli sponsor. Tuttavia, la Questura ha respinto questa richiesta. Nonostante il parere contrario delle autorità, il presidente del Napoli intende portare la questione all’attenzione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Secondo quanto riportato da Marco Azzi, la questione degli striscioni crea tensione in vista del debutto casalingo in Serie A contro il Como. La richiesta di De Laurentiis, “Stop agli striscioni al Maradona”, ha suscitato dibattito. La Questura ha opposto un rifiuto, citando il regolamento d’uso dello stadio che permette il divieto solo per drappi non autorizzati, non per restrizioni generalizzate. Il presidente, tuttavia, non intende desistere e punta ad elevare il livello del confronto, rivolgendosi direttamente al ministro Piantedosi