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Napoli-Como: analisi tattica e probabili chiavi del match

Si avvicina Napoli-Como, la seconda sfida di campionato per gli azzurri e il primo appuntamento casalingo. Dopo il successo iniziale contro il Genoa, il Napoli punta a confermarsi, mentre il Como cercherà il riscatto.
Napoli-Como: analisi tattica e probabili chiavi del match Napoli-Como: analisi tattica e probabili chiavi del match

Si avvicina Napoli-Como, la seconda sfida di campionato per gli azzurri e il primo appuntamento casalingo per la squadra guidata da Allegri. Dopo il successo iniziale contro il Genoa a Marassi, il Napoli punta a confermarsi, mentre il Como cercherà il riscatto dopo il pareggio casalingo contro l’Udinese, un risultato che non rispecchia le ambizioni del club per quella che si preannuncia come una stagione storica.

La partita offre diversi spunti di analisi. Di seguito, l’analisi tattica dell’incontro, con alcune statistiche chiave e la lettura delle due formazioni.

Dopo la prima giornata, i dati statistici concreti sono ancora limitati, ma emergono alcune idee di gioco da entrambe le parti. Il Napoli, nonostante un’apparenza diversa, mantiene concetti di possesso palla (55% contro il Genoa) e basa la manovra offensiva sulla precisione dei passaggi (90%). Nonostante un ritmo non sempre elevato e alcuni giocatori non ancora al top della condizione, la squadra ha mostrato buona intensità nella corsa (5,23 km di media ad alta intensità) e una maggiore propensione al tiro da fuori (9 conclusioni su 12 totali fuori area), pur mantenendo la capacità di penetrare nell’area avversaria (20 tocchi nell’area avversaria). Il lato destro si conferma il più utilizzato, con il 37% degli attacchi da quella zona.

Il Como ha mostrato un possesso palla maggiore a Udine (59%, ma il 54% nella propria metà campo) e una precisione di passaggio leggermente inferiore (89%), soccombendo però nelle statistiche di corsa e intensità. A differenza del Napoli, il Como ha preferito giocare nella trequarti centrale (38% di attacchi), con 88 passaggi riusciti su 99 tentati nell’ultimo terzo di campo.

Sul piano del gioco, il Como ha mantenuto le stesse idee tattiche e di modulo viste a Udine. Contro una squadra agonistica e veloce come l’Udinese, i ragazzi di Fabregas hanno faticato a costruire gioco, soprattutto nel primo tempo. Le squadre più tecniche necessitano di tempo per entrare in condizione, e le gambe pesanti possono offuscare la mente. Il Como ha sofferto gli attacchi sulle fasce e in verticale dell’Udinese, ritrovando solo a partita in corso idee offensive più adatte alle proprie possibilità. Ci si aspetta comunque un Como pronto a giocare la partita al Maradona, senza timori, come è nello stile della gestione Fabregas e come accaduto nei precedenti recenti. Il tecnico spagnolo ha trovato un buon equilibrio tra i reparti, che però potrebbe risentire in termini di corsa e recuperi a causa della condizione fisica. Questa potenziale falla il Napoli dovrà cercare di sfruttarla.

Gli azzurri, d’altro canto, hanno mostrato due facce diverse contro il Genoa, un atteggiamento che ricordava la gestione Conte. Dopo un primo tempo più attendista, con la squadra schierata bassa per far sfogare gli avversari più in condizione, nella ripresa il Napoli ha preso il controllo del pallone con una difesa più alta, pronta all’uno contro uno e con una chiara predisposizione a cercare gli esterni e le verticalizzazioni. Presumibilmente, il Napoli adotterà spesso questo approccio durante l’annata, specialmente contro squadre con maggiore brillantezza atletica o pari qualità tecnica. Per ora è difficile definire i cambiamenti, ma il Napoli dimostra pazienza in fase offensiva, con un giro palla pulito che spesso cerca l’esterno, come Alisson Santos, per puntare l’uomo e servire i compagni. In assenza di queste opzioni, gli scambi rapidi nella zona delle seconde punte sono stati efficaci, sfruttando la velocità di pensiero e azione dei giocatori. Inserimenti degli esterni come Anguissa e McTominay, o anche Vergara, potrebbero mettere in difficoltà il Como, pur immaginando un atteggiamento non focalizzato sul possesso a tutti i costi.

Di conseguenza, ci si può attendere una prestazione del Napoli simile a quella di Marassi, ma con una condizione fisica in crescita e una migliore applicazione delle idee tattiche. Per il Como, sarà un test importante per valutare il livello di preparazione attuale, in attesa di raggiungere la piena forma nel corso della stagione.

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