Massimo Marinozzi ha espresso dubbi sull’efficacia del modulo difensivo proposto da Massimiliano Allegri, mettendo in discussione la sua attualità. “Allegri che sollecita l’attenzione della difesa? Lui spesso utilizza difesa molto bassa e grande attenzione in area di rigore, ma mi domando se questo modo di difendere sia ancora attuale ed efficace per tanti minuti all’interno della gara e per tante partite in una stagione. Per me oggi è difficile, per diversi motivi“, ha dichiarato.
Marinozzi ha poi argomentato le sue perplessità, sottolineando come questa tattica richieda una costante attenzione. “Questa modalità è estremamente difficile, proprio perché richiede grande attenzione e, essendo così bassi, basta un errore per prendere gol. Ma anche per il regolamento attuale, i difensori del Napoli contro il Como andavano a difendere Baturina ammanettati. Difficile anche farlo se non si ha un obiettivo a portata di mano“, ha spiegato.
L’analisi prosegue con esempi concreti. “Nel torneo può funzionare, vedi il Paraguay contro la Germania. Nel campionato è più difficile, e si vede benissimo guardando le stagioni di Allegri: nell’ultima stagione, perde il contatto con l’Inter e va in difficoltà“, ha aggiunto Marinozzi. Ha poi citato il caso del Napoli di Conte: “Lui spesso si difende basso, ma riesce benissimo nel suo primo anno, nel secondo ha più difficoltà. Riesce a farlo perché la squadra l’anno prima era arrivata decima, stava zitta e lo seguiva