Il clima a Napoli, all’indomani di tre sconfitte consecutive, non è dei più sereni. Massimo Ugolini, intervenuto a Sky Sport, ha parlato di una palpabile apprensione nell’ambiente partenopeo.
Ugolini ha sottolineato come, nonostante le due vittorie dello scudetto negli ultimi tre anni, la squadra mostri preoccupazione. L’esperienza di Allegri viene vista come un fattore importante per infondere equilibrio, ma permane il rammarico per quanto non si è concretizzato. A tratti si è intravisto un buon Napoli, ma la condizione fisica e la mancanza di automatismi sono evidenti. La squadra deve ancora assimilare i dettami del nuovo tecnico, arrivato da poco. Gli errori tecnici, anche nell’ultima gara, sono stati numerosi.
Il giornalista ha poi aggiunto che, sebbene non manchino gli alibi per Allegri, come le assenze in difesa e giocatori non al meglio della forma fisica (citando McTominay e De Bruyne), alcune sue scelte non hanno convinto. I cinque cambi effettuati da Chivu, al contrario, hanno dato una spinta decisiva all’Inter, mentre i cambi del Napoli non hanno sortito lo stesso effetto. Vengono menzionati Badiashile e Lucca come non ancora al top, mentre Neres, De Bruyne e Gilmour avrebbero potuto offrire di più. Nonostante la possibilità avuta con Anguissa di portare a casa i tre punti, la squadra non è riuscita a farlo.
Ugolini invita alla pazienza nei giudizi, ma considera la sfida contro l’Arsenal un’opportunità di riscatto. Viene inoltre ricordato che Chivu ha potuto contare su giocatori come Curtis Jones, Thuram e Calhanoglu, evidenziando come la differenza risieda nella profondità delle rose. L’Inter possiede la rosa più forte della Serie A, mentre il Napoli si posiziona settimo per valore secondo Transfermarkt