In vista dell’impegnativo incontro contro il Bologna, il difensore del Napoli ed ex giocatore rossoblù, Sam Beukema, ha rilasciato dichiarazioni a Kiss Kiss Napoli.
Riguardo le sue condizioni fisiche, Beukema ha affermato: “Mi sento molto bene. Già da qualche settimana sono rientrato con il gruppo a pieno regime. Mi sento molto bene, mi sento pronto e non vedo l’ora di dare una mano alla squadra. Ho tanta voglia. Non era bello per me perché avevo quel problema al tendine per qualche settimana. Non sono riuscito a fare i ritiri e quel periodo è ovviamente molto importante perché lì si inizia già la stagione e ci si prepara bene per l’inizio. Adesso però mi sento molto bene e sento anche che sono pronto”.
Il centrale ha poi commentato le richieste dello staff tecnico alla retroguardia: “Non solo i difensori, ma soprattutto anche gli attaccanti e i centrocampisti. Dobbiamo stare molto attenti anche quando siamo in qualche momento della partita bassi. Non dobbiamo diventare passivi, dobbiamo essere sempre attivi e anche cattivi nei momenti importanti, nei duelli. Primi mesi con Allegri? Non c’ero all’inizio, ma ero lì, nei ritiri. Vedo uno staff e un mister molto positivi, molto umani, molto intelligenti. Il mister secondo me è molto intelligente, puoi sempre parlare con lui e con lo staff sono molto disponibili. Ci vogliono sempre aiutare”.
Sui traguardi stagionali, Beukema ha dichiarato: “Noi vogliamo arrivare al massimo, vogliamo arrivare a marzo e stare ancora dentro tutte e tre le competizioni. Questo è il nostro obiettivo per ora. Dobbiamo aumentare ancora rispetto alle ultime partite il nostro livello e poi, se vogliamo arrivare là, questo è l’obiettivo”.
Infine, il giocatore ha sottolineato l’importanza di tornare a vincere in casa: “Serve tornare a vincere al Maradona. Per noi, per i tifosi, per tutti, noi dobbiamo dare il nostro massimo. Abbiamo una squadra fortissima. Adesso non serve più parlare, secondo me dobbiamo parlare in campo. Io adesso sono rientrato. Faccio questa intervista con piacere, ovviamente, però non voglio parlare tanto, voglio farmi vedere. Vale anche per la squadra, dobbiamo parlare in campo domenica”.