In casa Napoli, dopo il pareggio contro la Fiorentina e in vista della lunga sosta di tre settimane, i bilanci non sono positivi.
Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il tecnico Massimiliano Allegri avrà il compito di ricompattare il gruppo durante questo periodo. La squadra è apparsa nervosa sul terreno di gioco, anche a causa dei risultati che non soddisfano le aspettative. Le tensioni sono palpabili, con Allegri che ha richiesto maggiore responsabilità ai senatori dello spogliatoio.
Lo stesso spogliatoio che, in passato, dopo la sconfitta per 6-2 contro il PSV e la netta sconfitta a Bologna, era stato messo alle strette da Antonio Conte con la celebre frase: “Non accompagno il morto”. Quel Napoli aveva appena conquistato il quarto scudetto, ma dopo un mercato importante, De Laurentiis aveva posto un freno agli investimenti. Conte, dopo una Supercoppa italiana e un secondo posto, lasciò il posto ad Allegri, visto come un compromesso dopo il metodo di lavoro intenso del tecnico salentino, con allenamenti meno faticosi e più focalizzati sulla tattica.
Tuttavia, l’arrivo dell’ex allenatore di Juve e Milan non ha ancora prodotto i frutti sperati, con soli 7 punti raccolti e 6 gol subiti. Lo stesso Allegri aveva espresso insoddisfazione per la mancanza di aggressività nella sua squadra. I tifosi del Napoli temono un’altra stagione deludente, ma De Laurentiis mantiene piena fiducia nel tecnico toscano. Allegri cercherà di tracciare un nuovo percorso, soprattutto considerando che il Napoli dovrà affrontare ben nove partite in un solo mese. L’allenatore azzurro è chiamato in queste gare a risolvere le problematiche interne della squadra anche attraverso le sue scelte tattiche.