Intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, nel programma Sempre Con Te, Angelo Battisti di Extra Tv ha commentato la situazione del Frosinone. La squadra ciociara sta vivendo un momento di grande entusiasmo, avendo conquistato 10 punti nelle prime giornate di campionato e trovandosi attualmente davanti al Napoli in classifica. Il Frosinone disputerà un test amichevole contro il Benevento.
Battisti ha poi fornito aggiornamenti sugli infortunati: Raimondo ha riportato un’infiammazione importante che richiederà circa due settimane di stop. Per quanto riguarda la punta, Birligea è in vantaggio, ma il ballottaggio con Bobcek rimane aperto.
Particolare attenzione è stata dedicata a Kvernadze: “Ha avuto una crescita spaventosa”, ha dichiarato Battisti. “Quando è arrivato era un calciatore veloce, abile, un cavallo da sistemare tatticamente. Gli allenatori in passato hanno avuto difficoltà a dargli collocazione tattica. Con Paolo Bianco qualcosa è cambiato, mandandolo sulla fascia sinistra. La grande crescita è arrivata poi con Alvini. Gli è sempre piaciuto molto, doveva disciplinarlo. E dopo un anno, la visione di Alvini è più che compiuta”.
Sul futuro di Palmisani, è stato evidenziato il rinnovo contrattuale fino al 2031. Palmisani è un prodotto del vivaio del Frosinone, cresciuto nelle vicinanze dello stadio, ed era la riserva di Sherri. Battisti ha sottolineato come ci sia voluta intuizione, coraggio e fortuna in questa scelta. Se il giocatore continuerà il suo percorso di crescita, qualche altro grande club potrebbe interessarsi a lui.
Infine, è stato analizzato il ruolo di Alvini. Battisti si è chiesto se l’allenatore possa diventare un fattore di attrazione per il Frosinone negli anni a venire. La squadra si è salvata l’anno precedente per il rotto della cuffia e Alvini è arrivato dopo tre esoneri consecutivi, ristrutturando una squadra in difficoltà. Il Frosinone adotta un modulo di gioco uomo su uomo, simile all’Atalanta di Gasperini, sia in Serie B che in Serie A. Alvini ha svolto un lavoro eccezionale, vincendo tutti i campionati disputati, dai dilettanti alle categorie superiori.