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Napoli, il “Conte” Max Allegri e il déjà vu con le idee di Conte

Il Napoli di Massimiliano Allegri sembra rivivere schemi tattici già visti nella scorsa stagione, con un’adozione della difesa a tre che ricorda le idee di Antonio Conte. L’obiettivo è dare solidità e dinamismo, ma ora serve un’identità chiara.
Napoli, il "Conte" Max Allegri e il déjà vu con le idee di Conte Napoli, il "Conte" Max Allegri e il déjà vu con le idee di Conte

Il film Il Conte Max, con protagonisti Alberto Sordi e Vittorio De Sica, sembra offrire un parallelo calzante per l’attuale momento del Napoli. Il tecnico livornese, Massimiliano Allegri, ha infatti attinto alle strategie tattiche utilizzate nella stagione precedente sotto la guida di Antonio Conte. Non si tratta di una copia, ma di una risposta a necessità simili e a emergenze che hanno spinto l’allenatore a optare per la difesa a tre dopo la sosta.

L’obiettivo di questa scelta è fornire maggiore struttura alla retroguardia, aumentare la sicurezza generale, conferire dinamismo alla mediana e garantire rapidità sugli esterni per favorire i collegamenti con Hojlund. Osservando il Napoli contro il Frosinone, si aveva la sensazione di rivivere partite già viste lo scorso anno, un autentico déjà vu. Si attende inoltre di rivedere la coppia centrale composta da Lobotka e McTominay.

Attualmente, non è corretto paragonare Massimiliano Allegri al personaggio di Alberto Sordi che cerca di emulare un nobile irraggiungibile, anche perché Antonio Conte non è certo uno squattrinato o uno scroccone come il personaggio interpretato da Vittorio De Sica. A differenza della trama del film, l’emulazione tattica ha finora prodotto risultati positivi. Mentre Sordi nel film comprende che è meglio tornare al suo mestiere di giornalaio piuttosto che fingersi un duca decaduto, il Napoli ora necessita di definire una propria identità precisa.

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