Il Napoli ha mostrato segnali di ripresa fisica e mentale nella sfida contro il Frosinone, dopo un periodo caratterizzato da risultati altalenanti. Ora, il tecnico Massimiliano Allegri è chiamato a definire l’identità della squadra, con la fase degli esperimenti che sembra conclusa.
Massimiliano Allegri sta attualmente impiegando il modulo 3-4-2-1, una scelta tattica simile a quella adottata da Antonio Conte in situazioni di emergenza per infortuni. La domanda che sorge spontanea è se, al rientro di tutti i giocatori indisponibili, il tecnico opterà per un ritorno al 4-3-3 o manterrà l’assetto attuale per il resto della stagione. Analizziamo le potenziali “nuove” coppie ruolo per ruolo. Tra i pali, Meret e Milinkovic-Savic rappresentano le scelte primarie, con Contini e Pugliese come alternative. In difesa, per la fascia destra si profilano Di Lorenzo e Favasuli (con Politano come opzione), mentre i braccetti destri potrebbero essere Rafa Marin e Beukema. Al centro, le opzioni includono Rrahmani-Rafa Marin, e per la fascia sinistra Buongiorno–Badiashile come braccetti e Olivera–Spinazzola come esterni.
A centrocampo, le combinazioni potrebbero vedere Lobotka–Gilmour o McTominay–Anguissa, con la possibilità di inserire De Bruyne in un ruolo centrale. Il fuoriclasse belga potrebbe anche avanzare nel ruolo di trequartista, affiancando Neres o Vergara alle spalle di Hojlund o Lucca. Un’altra opzione per la corsia mancina è rappresentata da Alisson Santos–Noa Lang. Non va dimenticato il jolly offensivo, il brasiliano Giovane. In sintesi, Allegri disporrà di un’ampia scelta in tutti i reparti, considerando anche i calciatori attualmente ai box (indicati in grassetto).