Marco Carnesecchi rappresenta uno dei talenti emergenti nel panorama dei portieri italiani, apprezzato per i suoi notevoli riflessi, l’affidabilità tra i pali e la capacità di dirigere la retroguardia. Il giocatore è considerato un elemento chiave nell’Atalanta, anche sotto la guida di Maurizio Sarri. Il Napoli ha manifestato interesse per il suo ingaggio in diverse occasioni.
Il Napoli ha tentato in più sessioni di mercato di assicurarsi le prestazioni di Marco Carnesecchi, individuato come profilo ideale per il futuro della porta azzurra. Nell’estate del 2022, prima di confermare Alex Meret, Aurelio De Laurentiis aveva monitorato il portiere, all’epoca reduce dal prestito alla Cremonese e in lizza per il dopo Ospina, prima che un infortunio alla spalla ne complicasse il trasferimento.
Nel 2025, il Napoli ha nuovamente considerato Carnesecchi come un possibile rinforzo di spessore, da affiancare o alternare a Meret. Tuttavia, l’operazione si è scontrata con l’elevata valutazione fatta dall’Atalanta, stimata intorno ai 45 milioni di euro, e con la forte concorrenza di club internazionali quali il Manchester United.
Nonostante i sondaggi e l’apprezzamento da parte dell’area tecnica partenopea, le richieste economiche della famiglia Percassi e la ferma volontà dell’Atalanta di non privarsi del giocatore hanno sempre interrotto sul nascere ogni trattativa, lasciando Carnesecchi come un obiettivo di mercato sfumato per il Napoli. Attualmente, l’Atalanta ha fissato il prezzo del cartellino in 40 milioni. Questa cifra potrebbe diventare rilevante qualora il Napoli decidesse di non proseguire con Meret e, contemporaneamente, riuscisse a cedere Milinkovic a condizioni vantaggiose.