L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa dopo la sconfitta subita contro il Venezia.
“Era meglio se facevamo solo un tiro e un gol. Detto questo, nel calcio ci sono questi momenti che capitano. Io conosco solo un modo: continuare a lavorare e trasformare la delusione di oggi in rabbia. Significa che in questo momento c’è bisogno di soffrire. Ora sta a noi ribaltare questo momento. Ora abbiamo la partita di Champions League martedì”, ha dichiarato Allegri.
Alla domanda sulla scelta dei tre centrali in difesa, il tecnico ha replicato: “Credo che quando una squadra fa 29 tiri in porta e sbaglia un rigore possa cambiare quanti centrali difensivi ci sono. In questo momento la classifica non ci sorride, abbiamo tre sconfitte. C’è solo un modo: continuare a lavorare e cercare di portare dalla nostra parte gli episodi sfavorevoli”.
Sulla possibilità di avere la soluzione ai problemi della squadra, Allegri si è detto convinto: “Assolutamente sì. Se si guarda ai risultati ci può essere preoccupazione, ma se si guarda la prestazione si cambia opinione. Oggi abbiamo fatto una partita ordinata e siamo capitolati su un mezzo errore. Siccome di questi periodi un paio li ho passati nella mia carriera, l’unico modo è continuare a lavorare”.
Riguardo al turnover effettuato nel primo tempo e ai giudizi su Lucca e Giovane, l’allenatore ha spiegato: “La rosa del Napoli è ottima, non possono giocare sempre gli stessi perché sennò sono da buttare via. Lucca ha lottato, era tanto che non giocava titolare. Beukema è rientrato bene. Ora bisogna pensare a lavorare per martedì”.
Infine, a proposito di Alisson, uscito per un problema dopo aver creato molto, Allegri ha commentato: “Ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro, però erano 8 giorni e non potevo immaginare che si facesse male ancora: la sfera di cristallo non ce l’ho. Ora bisogna recuperarlo, molti li stiamo recuperando”