La crisi del Napoli, guidato da Allegri, è ormai una realtà conclamata. Il 17 ottobre 2026 segna una data significativa nella storia del club partenopeo. La squadra ha subito una sconfitta per 1-0 sul campo del Venezia, formazione che fino a quel momento aveva perso tutte e sei le partite disputate. Nonostante De Bruyne abbia fallito un calcio di rigore e Hojlund non sia riuscito a concretizzare a pochi passi dalla porta, fermato da un intervento decisivo di Juan Jesus, il risultato finale di Venezia-Napoli 1-0 pesa enormemente. Questa rappresenta la quinta sconfitta stagionale per la squadra allenata da Allegri in sole nove gare disputate, un bilancio che si avvicina al disastro.
È prevedibile una forte ondata di critiche nei confronti di Allegri e del Napoli, con accuse che si estenderanno anche a De Laurentiis e Manna per un mercato giudicato inesistente. Le responsabilità di questo momento negativo devono essere condivise tra la dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori. Il tentativo di smentire le critiche di Conte riguardo la rosa si è rivelato un fallimento totale. Conte aveva ragione nel ritenere la squadra non adeguatamente preparata e il mercato estivo è stato un errore grave. Tuttavia, anche l’allenatore e i calciatori hanno le loro colpe. A nostro parere, cambiare tecnico non risolverebbe la situazione.
La giornata è stata estremamente negativa. Se il Napoli non dovesse riuscire a superare il Bodo Glimt in Champions League martedì prossimo, anche questo obiettivo verrebbe a sfumare. Non è chiaro quale possa essere l’esito di questa situazione. Sarà fondamentale mantenere la calma e analizzare con estrema serietà la condizione attuale del club.
Il tecnico livornese ha tentato di variare la formazione iniziale, schierando Giovane e Lucca dal primo minuto. La prestazione del centravanti è stata ancora una volta deludente. Nel primo tempo ha mancato un’opportunità da gol e, con un passaggio errato all’inizio della ripresa, al 49esimo minuto, ha innescato l’azione che ha portato Adams a segnare la rete decisiva. Lucca ha superato Rrahmani e ha ingannato Meret, con un tiro deviato. L’unica azione positiva di Lucca è stata un passaggio che ha liberato Beukema, il quale però ha calciato con troppa forza dal fondo, quando sarebbe bastato un appoggio rasoterra per permettere a Giovane di segnare a porta vuota. Il punteggio era ancora sullo 0-0.
Al 63esimo minuto, Allegri ha sostituito Beukema con Politano. Il Napoli ha aumentato la pressione, ma sembra aver subito un crollo psicologico dopo il rigore fallito. La squadra partenopea ha dominato il conteggio degli X-Goal (1,99 a 0,63) e dei calci d’angolo (11-0). Il portiere del Venezia si è distinto per ottime parate, inclusa una su un tiro potente e angolato di Alisson. Quest’ultimo, rientrato da poco da un infortunio, si è nuovamente infortunato nel finale. Da segnalare la prestazione solida di Juan Jesus, paragonabile a quella del portiere Stankovic