La sfida del Napoli contro il Bodo in programma stasera assume un’importanza che va oltre i tre punti in palio. Gli azzurri si trovano ancora a zero punti nella Champions League dopo le prime due giornate, mentre il Bodo ne ha collezionati tre. La situazione si complica ulteriormente considerando che sabato alle 18, al Maradona, è attesa la Roma di Gasperini, attualmente terza in classifica con 17 punti, sette in più rispetto al Napoli. Il Corriere della Sera, attraverso le voci di Monica Scozzafava e Davide Stoppini, mette a confronto le due squadre, evidenziando una serata europea simile ma con umori diametralmente opposti.
La sintesi proposta dal quotidiano è emblematica: “Non è più un divieto di sosta. È un obbligo di svolta, per evitare il rischio di andare a sbattere definitivamente sul muro della Champions”. Mentre per la Roma, impegnata stasera contro lo Slovan Bratislava, si tratta di un’opportunità, per il Napoli la posta in gioco è decisamente più alta.
Il giornale analizza le differenze tra le due panchine. Gasperini può contare sul recupero di Malen e ha già fissato l’obiettivo dei playoff, navigando sull’onda dell’entusiasmo. La situazione per Allegri è ben diversa: oltre all’assenza di Alisson Santos, fermo per una lesione al bicipite femorale, l’infermeria continua a essere affollata. La metafora utilizzata è chiara: “Se Gasp va a vela, Max va a remi. E anche molto lentamente”.
Le ragioni per cui non si può fallire contro il Bodo, secondo il Corsera, sono duplici: “Il primo meramente pratico: i primi punti servono come il pane; il secondo: vincere cambia gli umori, la sfida con la Roma di sabato si affronterebbe già con animo diverso”. Lo stesso Allegri, intervenendo in conferenza stampa, ha sottolineato questo aspetto: “Sappiamo che in caso di vittoria vedremmo le cose in altro modo. Ma bisogna migliorare la condizione di alcuni calciatori che non sono al top e farlo senza avere l’ansia da prestazione”.
Questa settimana si rivela cruciale per la stagione del Napoli. In soli quattro giorni, la squadra è chiamata a giocarsi le proprie chance in Champions League e ad affrontare una diretta concorrente per le posizioni di vertice. Una vittoria nella competizione europea non risolverebbe magicamente tutti i problemi dell’organico, ma consentirebbe di presentarsi all’appuntamento con la Roma con un approccio mentale differente. Al contrario, una sconfitta proietterebbe la squadra con il morale a terra verso la sfida contro la formazione più in forma del momento, rendendo il percorso indubbiamente più arduo.
Non a caso, Paolo Condò, intervenendo sullo stesso quotidiano, afferma che per Allegri questa è già una partita da dentro o fuori. Per stemperare la tensione, ieri sera De Laurentiis, Allegri e Manna hanno condiviso una cena in un ristorante del centro città.