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Napoli, rimonta Roma: 3-3 dopo il doppio vantaggio. Male Beukema

Il Napoli spreca due volte il vantaggio contro la Roma, finendo 3-3. L’infortunio di Badiashile e la prestazione di Beukema cambiano la partita.
Napoli, rimonta Roma: 3-3 dopo il doppio vantaggio. Male Beukema Napoli, rimonta Roma: 3-3 dopo il doppio vantaggio. Male Beukema

Il match è terminato con un punteggio di 3-3, con il Napoli che ha sprecato in due occasioni il vantaggio. La squadra ha riportato in vita la Roma, che sembrava ormai fuori dalla partita. Si riaccende il dibattito su Allegri, dato che il Napoli si è abbassato eccessivamente dopo essere andato sul 2-0, senza che la Roma mostrasse particolare convinzione. L’infortunio di Badiashile sul punteggio di 2-0 ha segnato negativamente la serata dei partenopei. Al suo posto è entrato Beukema, che ha avuto un ruolo in almeno due delle tre reti giallorosse, forse anche in tutte e tre. Il Napoli ha perso un’opportunità importante e deve riflettere. Anche Allegri deve interrogarsi sulla capacità difensiva della squadra. È vero che il Napoli era stanco dopo l’impegno in Champions League contro il Bodo, ma è anche vero che Hojlund non segna mai. Se c’è qualcosa di problematico in Danimarca, sembra essere arrivato a Napoli. Viene definito centravanti, ma è più una figura formale, di complemento, quasi ornamentale. Il vero centravanti, per fortuna, è McTominay, autore di una doppietta anche in questa occasione. Il Napoli ha segnato sette reti in due partite, nessuna delle quali da un attaccante puro.

Il risultato finale di 3-3 rappresenta una mezza sconfitta, se non di più, per il Napoli, che ha mancato l’occasione di rientrare in corsa. La squadra ha vanificato quanto di buono costruito nei primi sessanta minuti. Da segnalare la prestazione difensiva di alto livello di Rafa Marin, che ha dimostrato anche leadership. Lo stesso vale per Badiashile, uscito per infortunio. Rrahmani non era presente. Sono ben dieci i punti persi dal Napoli quando si trovava in una posizione di vantaggio. Almeno questa volta non ha perso, ma si è fatto rimontare da 2-0 per ben due volte: la prima a Milano contro l’Inter.

Allegri ha lasciato Lobotka in panchina, confermando che la scelta di De Bruyne come regista non era casuale. Il tecnico sembra volere il Napoli in questo modo. Avendo coraggio, ha schierato l’inedita coppia centrale difensiva formata da Rafa Marin e Badiashile, venendo premiato per questa decisione.

Nel primo tempo la partita è rimasta equilibrata. Successivamente, Anguissa ha premiato le scelte di Allegri con una splendida rete in rovesciata. Il Napoli ha avuto tre opportunità per raddoppiare. Due sono capitate a Hojlund: una di testa da due metri e l’altra su un lancio lungo, dove si è trovato solo contro Gollini. Il portiere lo ha anticipato di testa; fuori dall’area, Gollini ha toccato il pallone col braccio, giudicato attaccato al corpo (lo era, ma fuori area e lateralmente, non davanti, aumentando il volume). La terza occasione è stata clamorosa. È stato proprio il danese a crearla con la sua progressione, il suo numero migliore. Mancini, non in perfette condizioni fisiche, ha potuto solo osservarlo mentre partiva da centrocampo. Raggiunto il fondo, ha messo la palla nell’area piccola dove Olivera aveva sette metri di porta davanti a sé. Ha però calciato addosso a Gollini. Non era facile fallire il gol, ma lui ci è riuscito. Successivamente, la Roma ha colpito un palo.

Nella ripresa, il Napoli è passato in vantaggio per 2-0 grazie a un gol di McTominay. La partita è cambiata con l’infortunio di Badiashile. Probabilmente il Napoli si è abbassato troppo, accusando stanchezza. La squadra non riesce a difendere efficacemente all’interno della propria area. Ha subito due gol in pochi minuti. Non è bastato nemmeno il terzo gol di McTominay (definito il vero centravanti). Nel finale, Beukema si è gettato a terra, simulando un colpo da parte di Balerdi. Successivamente si è rialzato, ma aveva perso il marcatore e ha segnato il gol del 3-3. Beukema è stato autore di una prestazione disastrosa.

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