Si è svolto con notevole partecipazione e profonda commozione l’evento organizzato per onorare la memoria di Elia Vitale, figura di spicco del territorio collinare napoletano, scomparso cinque anni or sono. Nei locali del Clubino, situato in via Luca Giordano 73, si sono ritrovati amici, concittadini, familiari e rappresentanti delle istituzioni per celebrare la ricca esistenza umana, professionale, sindacale e politica di Vitale.
Numerosi gli interventi che hanno caratterizzato l’incontro. Francesco Emilio Borrelli, Deputato AVS, ha sottolineato l’importanza di Vitale per la storia dei Verdi nell’area collinare di Napoli, ricordando la sua pacatezza nei modi e nelle battaglie, contrapposta alla propria. Ha evidenziato come Vitale fosse una figura chiave fin dai tempi delle circoscrizioni, insieme a Rino Nasti, Alberto Patrullo e Francesco Licastro, definendo il suo ricordo legato alla fase iniziale e innovativa dei Verdi in Italia.
Gianluca Daniele, ex Consigliere Regionale, ha descritto Vitale come una persona buona e un punto di riferimento per molti, al di là dei suoi ruoli istituzionali come consigliere di municipalità (prima per i Verdi, poi per il Partito Democratico) e dei suoi impegni sindacali. Ha ricordato la sua disponibilità costante, anche nel suo lavoro alle Poste, e la sua capacità di aiutare gli altri, caratteristiche che, secondo Daniele, spiegano il suo successo elettorale.
Toti Lange, Consigliere Comunale, ha messo in risalto la gentilezza di Vitale, capace di accogliere con un saluto rassicurante e di raggiungere i suoi obiettivi attraverso l’ascolto e l’espressione delle proprie posizioni. Lange ha descritto Vitale come un cittadino attento alle istanze di tutti.
Assunta Tartaglione, già Deputata del Partito Democratico, ha definito Elia Vitale un uomo del territorio, che ha dedicato la sua vita politica e il suo impegno alla causa locale. Ha ricordato la sua empatia e giovialità, sottolineando come il suo esempio sia prezioso per chiunque voglia intraprendere la carriera politica, evidenziando il sacrificio che essa comporta.
Giovanni Vitale, figlio di Elia, ha espresso gratitudine ai presenti, manifestando il proprio cuore colmo di gioia per l’affetto ancora vivo nei confronti del padre, a cinque anni dalla sua scomparsa. Ha ricordato Elia come un padre e un amico eccezionale, auspicando di poter ripercorrere il suo cammino e le sue battaglie.