Pasquale Casale, allenatore, è intervenuto a Tutto il Napoli Minuto per Minuto su Radio Marte. L’analisi del tecnico si è concentrata sulla partita Napoli–Roma, definita come una gara a due facce. Casale ha sottolineato come la squadra abbia confermato il trend positivo della precedente gara di Champions League, ritrovando la via del gol e vedendo emergere due protagonisti come Anguissa e McTominay.
Nonostante ciò, il risultato finale è difficile da accettare. Politano, infatti, avrebbe potuto chiudere la partita nel finale, ma non è accaduto. Durante la visione del match, Casale ha notato un calo di tensione fisica da parte del Napoli. La partita, secondo il tecnico, doveva essere vinta dalla squadra partenopea, ma si è persa per quelli che lui definisce i soliti errori di concentrazione.
Il Napoli attacca e propone un calcio offensivo, ma in fase difensiva emergono delle difficoltà. Casale ha ipotizzato che se Beukema avesse mantenuto la posizione anziché buttarsi a terra, il Napoli avrebbe potuto vincere. Il vero problema della squadra, a suo dire, risiede nella difesa e non nell’attacco. Una formazione che si perde nei momenti decisivi, con un calo già avvenuto prima dell’errore di Beukema.
Riguardo a Massimiliano Allegri, Casale ha affermato che a un certo punto l’allenatore ha rivisto i fantasmi di Milano contro l’Inter. Tuttavia, il Napoli ha ritrovato il suo centrocampo con Anguissa e McTominay, e il lavoro di Allegri è visibile. Finché Badiashile è rimasto in campo, Casale ha osservato equilibrio in difesa, frutto di un lavoro settimanale. È un peccato, ha concluso, vedere tutto questo andare in fumo per alcuni cali di tensione.