Paolo Di Canio, in un’intervista a Repubblica, ha analizzato la difficile congiuntura che sta attraversando il Napoli di Massimiliano Allegri. L’ex calciatore ha espresso il suo parere anche in vista della prossima sfida degli azzurri contro la capolista Lazio.
Di Canio ha tracciato un parallelo tra l’esperienza di Allegri a Napoli e quella di Carlo Ancelotti: “Ha iniziato come gestore e a Napoli non è riuscito, per poi tornare grande al Real Madrid. Max è abile nel gestire gruppi di campioni, ma al momento non ne ha molti a disposizione. Il Napoli presenta un gruppo che sembra essere giunto al termine del suo ciclo, e l’ambiente è carico di tensione“.
Riguardo alle tensioni interne agli spogliatoi, Di Canio ha condiviso un episodio vissuto alla Juventus: “Ci fu un diverbio tra Roberto Baggio e Totò Schillaci. Quell’anno uscimmo dalle coppe dopo 27 stagioni. Le dinamiche interne allo spogliatoio si riflettono inevitabilmente sul rendimento in campo“.
In previsione della partita di domani contro la Lazio, in programma alle 12.30, Di Canio ha commentato: “Gennaro Gattuso ispira fiducia in un gruppo di giovani umili e desiderosi di affermarsi. Senza il calore del proprio pubblico, non avvertono la pressione in caso di errore, e l’affetto dei tifosi viene trasmesso anche in trasferta. È un mix che, paradossalmente, risulta vincente. Questa Lazio sta mostrando un calcio che è al contempo poetico e concreto. Prima o poi, però, subiranno una sconfitta