La figura di Rasmus Hojlund sembra essere intoccabile per il pubblico partenopeo, con molti che cercano giustificazioni per il rendimento del giocatore danese. La motivazione più diffusa è che il centravanti disponga di poche occasioni da gol a causa della scarsa produzione offensiva del Napoli. Tuttavia, le statistiche disponibili suggeriscono una realtà diversa. Il Napoli, infatti, ha creato significativamente più opportunità rispetto alla Lazio, così come aveva fatto contro la Roma e il Monza. La squadra ha dominato l’incontro per X-Goal, con un punteggio di 2.35 a 0.86, una metrica molto in voga.
Ci si interroga su quanti punti in più il Napoli potrebbe avere in classifica con un centravanti diverso da Hojlund. Non si fa riferimento a Cavani, per non acuire il dolore nel ricordare gli attaccanti che hanno vestito la maglia azzurra sotto la presidenza di De Laurentiis. Il dato di fatto è che Hojlund segna con estrema rarità.
Analizzando la partita specifica contro la Lazio, emergono diversi episodi chiave. All’inizio del match, un passaggio illuminante di De Bruyne lancia Hojlund in porta, ma il giocatore esita, non tira d’istinto e si fa chiudere dall’avversario Sutalo.
Successivamente, Olivera offre un assist simile a quello fornito contro la Roma, mettendo il pallone sui piedi di Hojlund davanti alla porta spalancata. Nonostante la vicinanza alla rete, il danese colpisce la palla con il corpo troppo in avanti, permettendo a Mandas di bloccare il tiro a pochi passi dalla linea.
Nel primo tempo, in un’azione sulla fascia destra, Beukema si sovrappone in area, ma Hojlund non lo serve, preferendo accentrarsi e finendo per trovarsi chiuso dal difensore, con Beukema che esprime evidente frustrazione.
Nella ripresa, durante l’occasione fallita da Olivera, il centravanti danese controlla male il pallone, allargandosi eccessivamente.
In generale, Hojlund non è riuscito a vincere alcun duello fisico.
Anche in una situazione di fuorigioco, su un passaggio di Lang, si è trovato solo davanti alla porta ma ha controllato male la sfera.
Viene sottolineato come Lukaku, per episodi di gravità inferiore, sia stato oggetto di critiche molto più severe.