Un ulteriore contrattempo fisico si presenta per il Napoli nel periodo finale della preparazione estiva. Nel corso dell’amichevole contro l’Aris Salonicco, infatti, Antonio Vergara è stato costretto a lasciare il campo in anticipo a causa di un fastidio alla gamba sinistra.
Il centrocampista era stato schierato all’inizio della ripresa con l’intento di accumulare minuti e proseguire il percorso di avvicinamento alle prime sfide ufficiali della stagione. La sua permanenza in campo, tuttavia, è durata appena una ventina di minuti. Vergara ha comunicato allo staff tecnico il problema fisico e ha richiesto la sostituzione, scegliendo di non proseguire la partita.
Al suo posto è entrato il giovane difensore Garofalo. Al termine dell’incontro, la società ha fornito chiarimenti sulla natura dell’infortunio.
La SSC Napoli ha specificato nella propria nota che per Vergara si è verificata la riacutizzazione di una contusione alla tibia sinistra. Non si tratterebbe, quindi, di un nuovo problema, ma del ritorno di un disturbo già avvertito dal calciatore.
Questa precisazione è fondamentale per comprendere l’accaduto durante il test contro la formazione greca. Il giocatore aveva regolarmente iniziato la seconda frazione di gioco, ma dopo poco più di un quarto d’ora ha avvertito nuovamente dolore nella zona interessata dalla precedente contusione.
A quel punto, la decisione è stata quella di non assumere ulteriori rischi e interrompere immediatamente la sua prestazione.
Le condizioni del centrocampista saranno ora sotto osservazione da parte dello staff sanitario del Napoli, che dovrà valutare l’evoluzione del problema e determinare quando il giocatore potrà riprendere gli allenamenti con il resto del gruppo.
L’infortunio giunge in un momento cruciale dell’estate azzurra. Con l’avvicinarsi dell’inizio del campionato, ogni allenamento e ogni amichevole assumono un’importanza maggiore nella definizione delle gerarchie e nel raggiungimento della migliore condizione atletica.
Per Vergara, il test con l’Aris rappresentava un’ulteriore opportunità per mettersi in luce e guadagnare minuti. Il problema alla tibia ha invece interrotto prematuramente la sua prova, obbligandolo a cedere il posto a Garofalo.
L’entità effettiva dello stop dipenderà nei prossimi giorni dalla reazione della zona interessata. La comunicazione del Napoli si è limitata a indicare la riacutizzazione della contusione e, al momento, non sono stati forniti tempi precisi per il completo recupero.