Un tuffo nel passato riporta alla mente la serata del 7 dicembre 2011, quando il Napoli guidato da Mazzarri superò il Manchester City grazie alle reti di Inler e Hamsik, ottenendo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. In quell’edizione, gli azzurri furono poi eliminati dal Chelsea, squadra che si aggiudicò il trofeo. La storia tra le due compagini annovera anche precedenti in Europa League, competizione in cui il Napoli non ha mai prevalso contro il Villarreal.
Il club spagnolo vanta una solida reputazione nel panorama calcistico europeo, come dimostra la semifinale di Champions League raggiunta nella sua stagione d’esordio nella massima competizione continentale. Il successo più significativo rimane però la vittoria dell’Europa League nel 2021.
La scorsa stagione, sotto la guida di Marcelino e con Rafa Marin tra i titolari, il Villarreal ha ritrovato un ottimo rendimento, conquistando il terzo posto in classifica nella Liga, alle spalle di Barcellona e Real Madrid.
Dopo la positiva annata, Marcelino ha lasciato la panchina del Villarreal. La società ha affidato la guida tecnica a Inigo Perez, allenatore che aveva precedentemente condotto il Rayo Vallecano alla finale di Conference League.
Il tecnico, nato nel 1988, predilige un gioco moderno caratterizzato da un pressing alto e da transizioni verticali molto rapide. Il Napoli dovrà prestare particolare attenzione al pericoloso attacco spagnolo, che include giocatori del calibro di Gerardo Moreno, il georgiano Mikautadze, Nicolas Pepe (in passato accostato al Napoli), e il giovane Alberto Moleiro. Da monitorare anche Guye a centrocampo e l’ex giocatore della Juventus, Renato Veiga.
La partita si svolgerà in trasferta per il Napoli, presso il nuovo e suggestivo impianto dell’Estadio de la Ceramica.
Formazione tipo (4-4-2): Luiz Junior; Mourino, Foyth, Veiga, Romero; Pépé, Gueye, Comesana, Moleiro; Perez, Mikautadze