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Porto: un avversario ostico per le italiane in Champions League

Il Porto si conferma una delle formazioni più ostiche da affrontare in Champions League, specialmente tra le mura amiche del Dragao. La scorsa stagione, sotto la guida di Francesco Farioli, la squadra lusitana ha riconquistato il titolo nazionale.
Porto: un avversario ostico per le italiane in Champions League Porto: un avversario ostico per le italiane in Champions League

Il Porto si conferma una delle formazioni più ostiche da affrontare in Champions League, specialmente tra le mura amiche del Dragao. La scorsa stagione, sotto la guida di Francesco Farioli, la squadra lusitana ha riconquistato il titolo nazionale, dominando il campionato portoghese dall’inizio alla fine. Per il tecnico italiano, la competizione europea rappresenterà un banco di prova significativo. Lo stesso vale per il Napoli, che, sorteggiato a Montecarlo, si troverà nuovamente ad affrontare una trasferta in Portogallo, dopo la precedente esperienza contro il Benfica, culminata in una sconfitta per 2-0.

Il Porto si posiziona tra le prime tre forze del calcio portoghese, vantando un palmarès impressionante: 31 campionati, 20 coppe nazionali e 25 Supercoppe. A livello internazionale, i ‘Dragoes’ hanno conquistato 2 Champions League, 2 Europa League, 1 Supercoppa UEFA e 2 Coppe Intercontinentali. Nonostante il calcio portoghese abbia visto un calo generale negli ultimi anni, con i maggiori talenti che tendono a trasferirsi all’estero, il Porto, insieme a Benfica e Sporting, rimane una squadra capace di creare notevoli difficoltà a qualsiasi avversario.

Tra i giocatori di spicco del Porto figura il capitano Diogo Costa, ma la rosa comprende anche altri elementi di valore, alcuni dei quali sono stati in passato accostati al Napoli. Tra questi si possono citare Jakub Kiwior in difesa e Gabri Veiga, centrocampista spagnolo che ha scelto di trasferirsi in Arabia Saudita anziché in Italia. Il modulo di gioco adottato da Farioli è duttile: i portoghesi sanno imporre il proprio stile di gioco ma anche difendere con grande compattezza, mostrando una solida organizzazione difensiva, che rappresenta il punto di forza della squadra.

La stella indiscussa della squadra è il portiere Diogo Costa. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Porto, è oggi considerato uno dei migliori estremi difensori d’Europa. Il portiere classe 1999 si è messo in luce durante l’ultimo Mondiale, attirando l’interesse di club di primo piano come Chelsea e Liverpool. In attacco, un nome di rilievo è Samu Aghehowa, sebbene sia attualmente ai box per un grave infortunio, con un rientro previsto per novembre.

Probabile formazione

Porto (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Bednarek, Kiwior, Zaidu; Froholdt, Rosario, Veiga; William Gomes, André Silva, Pepe

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