Il Napoli affronta gli ultimi tre giorni della sessione di calciomercato con diverse questioni irrisolte, in particolare nel reparto avanzato. Alcune piste esplorate nelle settimane precedenti appaiono meno percorribili, mentre altre presentano ostacoli economici e una forte concorrenza che rendono difficile un’accelerazione finale.
L’edizione odierna di Tuttosport analizza i possibili scenari, che includono Noa Lang, Marc Guiu, Joshua Zirkzee e Gabriel Jesus. Queste quattro situazioni, sebbene distinte, sono legate alle strategie che il direttore sportivo Giovanni Manna dovrà definire prima della chiusura del mercato.
Il fattore tempo rappresenta la criticità principale. Rimangono pochi giorni per finalizzare operazioni che, specialmente nel caso di Gabriel Jesus, richiederebbero accordi sia con il club proprietario del cartellino sia con il calciatore stesso.
Una delle operazioni che avrebbe potuto incidere sul mercato del Napoli riguardava la potenziale partenza di Noa Lang. Per l’esterno olandese era stata considerata una cessione al Galatasaray per circa 25 milioni di euro, ma questa prospettiva sembra essersi ridimensionata. La società turca avrebbe infatti virato le proprie attenzioni su Rafa Leao.
La pista che portava Lang al Galatasaray perde quindi consistenza, con ripercussioni anche sulle possibilità del Napoli di effettuare ulteriori acquisti. Una cessione dell’esterno avrebbe potuto generare risorse economiche e tecniche per un nuovo innesto offensivo. Senza l’uscita di Lang, Manna potrebbe avere meno margini per portare a termine un’altra operazione di rilievo.
Un’altra opzione che sembra destinata a sfumare è quella relativa a Marc Guiu. Il giovane attaccante, precedentemente accostato al Napoli, dovrebbe proseguire la sua carriera lontano da Napoli. Secondo le informazioni riportate, Guiu sarebbe vicino alla firma con il Lipsia, riducendo ulteriormente il numero di alternative disponibili in questa fase conclusiva del mercato.
Il Napoli, dunque, dovrà esplorare altre direzioni qualora intendesse rafforzare ulteriormente il reparto offensivo. Con il passare delle ore, individuare un giocatore idoneo e contemporaneamente definire le condizioni per il trasferimento diventa inevitabilmente più arduo.
Tra i profili considerati per il ruolo di centravanti figura anche Joshua Zirkzee. L’attaccante offrirebbe caratteristiche diverse, potendo contribuire non solo alla finalizzazione ma anche alla costruzione del gioco e al dialogo con i compagni.
Anche in questo caso, tuttavia, la strada per il Napoli non si presenta agevole. Juventus e Fiorentina sarebbero al momento in una posizione più avanzata nella trattativa per Zirkzee, aumentando la concorrenza per un eventuale tentativo da parte degli azzurri. Manna dovrebbe quindi recuperare terreno in tempi ristretti, a patto che il club decida di concretizzare l’interesse.
Il nome di maggiore richiamo resta quello di Gabriel Jesus, ma proprio l’attaccante brasiliano rappresenterebbe l’operazione più complessa da realizzare negli ultimi giorni. Secondo Tuttosport, per acquisire il cartellino dall’Arsenal sarebbe necessario un investimento di circa 20 milioni di euro.
Il costo del trasferimento costituirebbe però solo una parte dell’operazione. Una volta raggiunto l’accordo con i Gunners, il Napoli dovrebbe infatti trovare anche un’intesa contrattuale con il giocatore. Ed è proprio qui che emergerebbe uno degli ostacoli più significativi: Gabriel Jesus avrebbe un ingaggio lordo di circa 20 milioni di euro con l’Arsenal fino al 2027. Per portarlo in Italia sarebbe quindi necessario strutturare un accordo sostenibile per il Napoli e al contempo soddisfacente per l’attaccante.
L’ipotesi suggerita sarebbe quella di lavorare su un contratto quinquennale, distribuendo diversamente l’impegno economico nel tempo.
Il vero avversario del Napoli, in questa fase, sembra essere il calendario. Un trasferimento come quello di Gabriel Jesus richiederebbe una doppia negoziazione particolarmente delicata: prima con l’Arsenal per il cartellino e poi con il giocatore per stipendio e durata del contratto.
Completare un’operazione di tale portata in soli tre giorni appare estremamente complesso, soprattutto considerando le cifre in gioco. Ciò non implica che il Napoli abbia necessariamente concluso il proprio mercato. Le ultime ore della sessione possono riservare opportunità improvvise, aperture inattese e giocatori che diventano disponibili a condizioni differenti.
Manna dovrà però valutare se tentare un’accelerazione su uno dei profili già identificati o evitare un investimento poco funzionale unicamente per aggiungere un altro attaccante.
Il quadro delle opzioni offensive si presenta quindi molto diverso rispetto a quanto ipotizzato nelle settimane precedenti. Lang non sembra più diretto al Galatasaray, Guiu si avvicina al Lipsia, mentre per Zirkzee la concorrenza di Juventus e Fiorentina complica la situazione. Gabriel Jesus rimane un’operazione affascinante ma economicamente e temporalmente molto difficile.
Gli ultimi tre giorni saranno cruciali per determinare se Manna riuscirà a cogliere un’apertura inattesa o se il Napoli concluderà la sessione con l’attuale reparto offensivo. Molto dipenderà anche da eventuali cessioni. Una partenza potrebbe modificare rapidamente i margini di manovra e consentire alla società di tornare sul mercato con maggiore determinazione.
Al momento, tuttavia, la sensazione è quella di un mercato offensivo diventato sempre più complicato in prossimità del gong. Per fornire un altro centravanti alla squadra servirà probabilmente un’accelerazione improvvisa; in alternativa, il Napoli potrebbe rimandare ogni ulteriore intervento.