Prosegue il momento difficile per il Napoli, reduce dalla sconfitta contro il Villarreal. A questo si aggiunge un episodio non passato inosservato durante la gara: una presunta discussione tra l’allenatore Massimiliano Allegri e il centrocampista Kevin De Bruyne.
La serata è stata caratterizzata da una forte tensione tra il tecnico del Napoli e il giocatore ex Manchester City. Nel corso del primo tempo, Allegri, insoddisfatto della prestazione del numero 11, lo ha ripetutamente invitato a posizionarsi più basso per aiutare il centrocampo e permettere ad McTominay di avanzare, al fine di recuperare palla e contrastare la crescita del Villarreal.
De Bruyne, tuttavia, non ha mostrato di recepire le indicazioni, preferendo piuttosto richiamare i compagni e lamentarsi ad ogni errore, mostrando la volontà di alzare il pressing sugli avversari.
Il belga desiderava avere un impatto maggiore e giocare nel suo ruolo naturale. Se contro il Frosinone, agendo da regista come richiesto da Allegri, aveva segnato una doppietta, nella partita di ieri sera da trequartista è apparso poco incisivo. Questo atteggiamento ha irritato profondamente l’allenatore del Napoli. La situazione non è sfuggita nemmeno a Fabio Caressa, telecronista di Sky Sport, che durante la partita ha espresso critiche nei confronti del giocatore del Napoli.
Dopo l’incontro, il tecnico Allegri ha scelto di non alimentare polemiche riguardo a Kevin De Bruyne, minimizzando l’accaduto ai microfoni di Sky Sport. Tuttavia, come riportato da La Gazzetta dello Sport, la tensione era palpabile e Allegri avrebbe messo nel mirino diversi senatori della squadra che stanno offrendo prestazioni al di sotto delle aspettative in questo avvio di stagione.