La rosa del Napoli per la stagione 2026-27 è superiore a quella dell’annata precedente? Questa domanda è al centro del dibattito tra i tifosi sui social network, specialmente dopo le dichiarazioni di Massimiliano Allegri, il quale ha espresso la volontà di conquistare un trofeo per il club nel suo anno del centenario.
La maggioranza dei sostenitori azzurri sembra propendere per il sì, ritenendo la squadra attuale più competitiva anche grazie al rientro di numerosi giocatori precedentemente infortunati. Analizzando reparto per reparto, la situazione dei portieri vede una conferma della coppia Meret–Milinkovic-Savic, con un’inversione dei ruoli che ha riportato Alex al centro della porta. La difesa è stata rinforzata con gli arrivi di Badiashile e Favasuli, e il rientro di Buongiorno dovrebbe garantire maggiore solidità.
A centrocampo, a parte la cessione di Elmas, la composizione è rimasta invariata: Lobotka–Gilmour e Anguissa–McTominay, con De Bruyne e Vergara, quest’ultimo capace di agire anche sulle fasce. Si avverte forse la mancanza di un centrocampista fisico, un profilo simile a quello di Frank Anguissa. In attacco, le speranze sono riposte nel recupero di Neres e nello sviluppo di Giovane e Alisson Santos. Il vero punto interrogativo riguarda la coppia formata da Noa Lang e Lorenzo Lucca, per i quali il Napoli investì circa 65 milioni solo un anno fa. Sarebbe stato auspicabile, inoltre, l’ingaggio di Gabriel Jesus, sebbene il mercato non sia ancora concluso.
Nonostante ciò, Allegri, mostrando pieno allineamento con la società, ha sottolineato come la rosa a disposizione sia competitiva. Pertanto, non ci sono alibi: la squadra ha le potenzialità per competere su tutti i fronti, dal campionato alla Champions League, passando per la Coppa Italia