Il futuro di Scott McTominay al Napoli potrebbe diventare un tema centrale per la società nei prossimi mesi. Esiste la volontà di proseguire il rapporto, ma è necessario trovare un accordo economico tra il club e il centrocampista scozzese, un’intesa che si prospetta impegnativa.
Si valuta la possibilità di estendere il contratto di McTominay fino al 2030, con un conseguente adeguamento salariale. La cifra necessaria per raggiungere un accordo potrebbe aggirarsi intorno ai 7 milioni di euro netti a stagione.
Questa è una somma considerevole per il Napoli, specialmente per l’impatto sul monte ingaggi complessivo. La trattativa dovrà quindi trovare una soluzione che soddisfi il giocatore senza stravolgere gli equilibri finanziari della società.
Lo stesso McTominay ha recentemente dichiarato che non ci sono stati nuovi passi concreti verso il rinnovo, affermando che la sua priorità attuale è il rendimento in campo.
Il centrocampista non ha celato la situazione contrattuale, spiegando che al momento non ci sono state nuove conversazioni con il Napoli e che non può prevedere quando potrà avvenire la firma.
Questa posizione non implica comunque una volontà di lasciare il club. McTominay sarebbe infatti propenso a continuare la sua esperienza a Napoli, ma desidera che il nuovo contratto rifletta il valore che ha acquisito all’interno della squadra dopo il suo arrivo dal Manchester United.
I precedenti contatti tra le parti risalgono a qualche mese fa. Successivamente, impegni e circostanze personali hanno temporaneamente messo in secondo piano la questione.
Tra impegni internazionali, periodi di riposo e problemi fisici, inclusa una lieve aritmia cardiaca benigna che richiederà un intervento, non si sono create le condizioni per portare avanti la trattativa in modo decisivo.
McTominay è arrivato in Italia nell’estate del 2024. Per acquistarlo dal Manchester United, il Napoli investì circa 30 milioni di euro, offrendo al centrocampista un contratto quadriennale con uno stipendio progressivo.
L’ingaggio attuale si aggira intorno ai 4,5 milioni di euro netti. La nuova richiesta rappresenterebbe quindi un aumento significativo: per prolungare il rapporto fino al 2030, la cifra indicata si aggirerebbe intorno ai 7 milioni netti per stagione.
L’impatto sul bilancio sarebbe naturalmente ancora maggiore considerando il costo lordo per la società. È su questo aspetto che la dirigenza dovrà concentrarsi, cercando di conciliare la volontà di trattenere un giocatore diventato centrale nel progetto con la sostenibilità dell’operazione.
La richiesta economica è giustificata soprattutto da quanto accaduto dopo l’arrivo del centrocampista in Serie A. L’impatto di McTominay sul Napoli è stato immediato.
Nella sua prima stagione, ha segnato 12 gol ed è stato uno dei protagonisti nella conquista dello scudetto, portando al centrocampo azzurro fisicità, inserimenti e capacità realizzativa. Le sue prestazioni gli sono valse anche il riconoscimento di Mvp.
Il suo peso nella squadra è quindi profondamente mutato rispetto al momento della firma del primo accordo con il Napoli. Da acquisto importante si è trasformato rapidamente in uno dei giocatori più rappresentativi del progetto, da qui la volontà di ottenere un contratto adeguato al suo nuovo status.
Nell’immediato, tuttavia, l’attenzione di McTominay sarà focalizzata sulle sue condizioni fisiche. Il centrocampista deve infatti sottoporsi a un intervento per risolvere una lieve aritmia cardiaca benigna. L’operazione dovrebbe svolgersi nel Regno Unito.
Il problema fisico ha inevitabilmente rallentato anche le discussioni contrattuali. La priorità è completare l’intervento e il successivo recupero, per poi tornare a disposizione della squadra. Solo dopo la questione rinnovo potrà tornare concretamente al centro del confronto tra le parti.
Quello di McTominay non è l’unico contratto su cui il Napoli ha lavorato. La società ha da poco definito il prolungamento di Luca Marianucci fino al 2032, mentre Giovanni Di Lorenzo ha esteso il proprio rapporto fino al 2030.
Per il capitano la prospettiva è quella di concludere la carriera con la maglia azzurra, considerando che alla scadenza del nuovo accordo avrà 37 anni. In precedenza era stato definito anche il futuro di Amir Rrahmani, legato al Napoli fino al 2029.
Il dossier McTominay presenta però caratteristiche economiche differenti. Un eventuale stipendio da 7 milioni netti lo collocherebbe inevitabilmente tra i calciatori maggiormente pagati della rosa.
Non sembra esserci una frattura tra le parti. La questione riguarda principalmente la distanza tra le condizioni economiche richieste dal giocatore e lo sforzo che il Napoli è disposto a sostenere.
Il club ha tutto l’interesse a tutelare uno degli investimenti più riusciti degli ultimi anni, mentre McTominay avrebbe manifestato la disponibilità a proseguire la sua esperienza in azzurro. Ora servirà trovare un punto d’incontro.
L’accordo precedente, sottoscritto nel 2024, rifletteva il valore del giocatore al momento del suo arrivo dal Manchester United. Dopo uno scudetto, 12 gol nella stagione d’esordio e il riconoscimento da Mvp, lo scenario è inevitabilmente cambiato.
Il possibile rinnovo fino al 2030 potrebbe quindi diventare una delle operazioni più importanti del Napoli fuori dal mercato, ma per arrivare alla firma sarà necessario risolvere soprattutto il nodo dello stipendio. La richiesta da circa 7 milioni rappresenta il punto di partenza. Napoli e McTominay dovranno ora individuare una formula sostenibile per trasformare una volontà comune in un nuovo contratto.