La terza giornata della Serie A 2026/27 presenta un confronto di rilievo per gli equilibri del campionato, con Inter e Napoli che si sfideranno allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. Da un lato i campioni d’Italia guidati da Cristian Chivu, dall’altro i vicecampioni allenati da Massimiliano Allegri. Questo appuntamento, sebbene precoce nel calendario, potrebbe già fornire indicazioni significative sulle ambizioni delle due compagini. Sotto la direzione arbitrale di Sozza, con Di Paolo al VAR e Dionisi all’AVAR, analizziamo la condizione delle due squadre.
LA SITUAZIONE DELL’INTER. Il percorso finora impeccabile della formazione di Chivu ha visto un esordio convincente con una vittoria interna per 4-1 contro il Monza. I nerazzurri hanno dimostrato una notevole efficacia offensiva, seguita da un successo di misura sul campo del Cagliari per 0-1, grazie alla rete di Hakan Calhanoglu. La squadra ha gestito la partita con possesso e controllo, ottenendo altri tre punti. Il tecnico nerazzurro dispone dell’intera rosa, senza indisponibili. Nel consolidato schema 1-3-5-2, pochi sono i dubbi di formazione, con un ballottaggio per reparto.
In difesa, Pavard e Bisseck si contendono una maglia, con quest’ultimo favorito. A centrocampo, Diouf sembra avere un leggero vantaggio su Spence per il ruolo di esterno destro. In attacco, al fianco di Lautaro, Pio Esposito, reduce da un rinnovo contrattuale, dovrebbe partire titolare, venendo preferito a Markus Thuram.
INTER (1-3-5-2): Martinez; Bisseck (Pavard), Akanji, Bastoni; Diouf (Spence), Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, P.Esposito (M.Thuram). All. Chivu.
LA SITUAZIONE DEL NAPOLI. La situazione è differente per il Napoli di Massimiliano Allegri. L’avventura sulla panchina azzurra è iniziata con un successo per 2-0 contro il Genoa, grazie alle reti di Kevin De Bruyne e Antonio Vergara. Il secondo turno ha invece visto un passo falso e le prime critiche per il tecnico livornese. Diverse sono anche le assenze in casa partenopea: oltre a Buongiorno e Marianucci, lungodegenti, si aggiungono McTominay e Giovane, operato di ernia inguinale. Si valutano le condizioni di Beukema, Badiashile e Neres. I dubbi di formazione riguardano principalmente la sostituzione di McTominay. Allegri potrebbe schierare sia Vergara che De Bruyne, sacrificando uno tra Anguissa e Politano. Sulla sinistra, sono attesi i rientri di Spinazzola e Alisson Santos.
NAPOLI (1-4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marìn (Beukema), Spinazzola; Anguissa, Lobotka; Vergara (Politano), De Bruyne, Alisson; Hojlund. All. Allegri.
CURIOSITÀ E NUMERI DELLA SFIDA. L’Inter si posiziona come seconda squadra per vittorie (70) e gol (229) segnati contro il Napoli in Serie A, dietro solo alla Juventus (72 successi e 232 reti). Nelle ultime 5 sfide di campionato contro l’Inter, il Napoli è rimasto imbattuto, con un bilancio di una vittoria e 4 pareggi. L’Inter ha sempre segnato negli ultimi 16 incroci contro il Napoli; nessuna squadra ha mai raggiunto 17 partite consecutive a segno contro i partenopei nel massimo campionato. I partenopei hanno subito 51 trasferte negative contro l’Inter in Serie A, più che contro qualsiasi altra avversaria. L’Inter è anche la squadra contro cui il Napoli ha concesso più reti in trasferta nella massima Serie, 148. Napoli e Inter guidano la Serie A 2026/27 per numero di sequenze d’azione con almeno 10 passaggi concluse con un tiro o un tocco in area, rispettivamente con 13 e 11. Nella scorsa stagione, l’Inter aveva chiuso al primo posto con 165 sequenze, seguita dal Napoli con 124 e dalla Juventus con 139. Hakan Calhanoglu ha contribuito a 6 gol (5 reti e 1 assist) nelle sue 9 presenze in Serie A contro il Napoli con la maglia nerazzurra, dopo non aver segnato nei 5 precedenti incontri con il Milan. Insieme a Torino e Sassuolo, l’Inter è una delle 3 squadre contro cui Rasmus Hojlund non ha partecipato a gol in Serie A. Tuttavia, l’attaccante danese ha contribuito a 5 reti nelle sue ultime 5 gare di campionato (3 gol e 2 assist), eguagliando il bottino delle precedenti 18 partite nella competizione.