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Napoli, la Gazzetta critica l’identità della squadra di Allegri

La Gazzetta minimizza la vittoria del Napoli contro il Bologna, criticando l’identità della squadra di Allegri e paragonandola negativamente a quelle di Spalletti e Conte.
Napoli, la Gazzetta critica l'identità della squadra di Allegri Napoli, la Gazzetta critica l'identità della squadra di Allegri

La Gazzetta, così come il Corriere della Sera, minimizza la vittoria del Napoli contro il Bologna. Non si comprende cos’altro avrebbe dovuto fare la squadra allenata da Allegri se non vincere e controllare la partita. Il Bologna viene descritto come una squadra in difficoltà, dimenticando le buone prestazioni offerte contro l’Atalanta e la Lazio, nonostante un solo punto in classifica.

I giudizi sono personali.

La Gazzetta analizza la sfida del Maradona e pone l’accento sul ruolo di Favasuli.

“Per battere il Bologna, è bastato. Anche perché il Bologna in questo momento si batte da solo, rinunciando a giocare e soprattutto a lottare. Il corto muso allegriano non c’entra: qui non si tratta di scegliere, bisogna accontentarsi di quello che la squadra può dare e cercare di farlo fruttare. Certo, così si fa poca strada ed è meglio chiarirlo subito: vale per il Napoli e il suo inseguimento a un piazzamento Champions, vale per il Bologna e il suo tentativo di cominciare a costruire un futuro in linea con il recente passato”.

“C’è un aspetto che accomuna entrambe le squadre: non si capisce che strada vogliano prendere. Il Napoli di Spalletti e di Conte aveva un’identità chiarissima. Non si può pretendere che Allegri l’abbia già modellato in base alle sue idee, che solitamente codificano quasi nulla e lasciano nella costruzione molta libertà agli interpreti”.

Questa discussione sull’identità ricorda quanto accadeva ai tempi di Ancelotti. Quando una squadra non mostra un’identità gradita, si tende a preferire la definizione di una squadra senza identità. Tuttavia, questi sono concetti profondamente differenti.

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