L’inizio di stagione del Napoli è stato particolarmente impegnativo. La squadra si è trovata ad affrontare una serie di incontri ravvicinati e complessi, in un momento di transizione dopo il cambio di ciclo, mentre cercava ancora di trovare ritmo, identità e continuità.
Dopo la trasferta contro il Genoa, conclusasi con una vittoria, il programma di Serie A ha visto il Napoli ospitare il Como prima di affrontare l’Inter a San Siro. Successivamente, è arrivato l’impegno in Champions League contro l’Arsenal, seguito dalla partita casalinga contro il Bologna. La sfida contro la Fiorentina, in programma domenica 20 settembre alle 12:30, è stata considerata particolarmente penalizzante, soprattutto a causa del caldo persistente a metà settembre che rende più faticosa la gestione fisica e atletica della squadra.
Questa sequenza di partite, in particolare il lunch match a Firenze, è stata interpretata nell’ambiente azzurro come un vero e proprio “dispetto”. Non si tratterebbe di un complotto deliberato, ma di una combinazione di avversari ostici, tempi di recupero ridotti e un orario sfavorevole che hanno complicato il percorso del Napoli nella fase iniziale, in cui era cruciale costruire fiducia e accumulare punti. Attualmente, dopo quattro partite, il Napoli si trova a 6 punti, con due vittorie e due sconfitte, già a sei lunghezze dalla vetta occupata da Roma e Inter.
Il confronto con le dirette concorrenti in questa fase iniziale del campionato risulta impietoso. Mentre altre squadre di vertice hanno affrontato un percorso apparentemente più agevole, il Napoli ha dovuto misurarsi subito con un Como in buona forma, l’Inter campione d’Italia e un Arsenal di alto livello europeo, con poco tempo per recuperare e far fronte a numerose assenze. La vittoria per 1-0 contro il Bologna, grazie al gol di Stanislav Lobotka, ha interrotto la serie negativa e portato un po’ di sollievo, ma non ha dissipato la sensazione di un avvio di stagione in salita.
Aurelio De Laurentiis ha mantenuto il silenzio, apparendo distante dalle dinamiche della Lega di Serie A. Si auspica un suo ritorno a farsi sentire per mantenere alta l’attenzione sulle esigenze del Napoli negli ambienti che decidono il calendario e gli orari delle partite. Nella prossima assemblea, peraltro, verrà consegnato un riconoscimento al presidente Aurelio De Laurentiis per il Centenario del Napoli.