Il rientro di Scott McTominay nel gruppo squadra è atteso per la prima settimana di ottobre, dopo un intervento chirurgico per un’aritmia benigna. Sarà necessario procedere con cautela, attendendo l’idoneità sportiva e un periodo di recupero della condizione fisica ottimale prima di rivederlo in campo.
La data esatta del ritorno in campo di McTominay non è ancora definita. Al di là del desiderio dei tifosi di rivedere un giocatore simbolo, la questione principale riguarda la strategia di Massimiliano Allegri per reintegrarlo nello scacchiere della squadra. L’allenatore potrebbe trovarsi di fronte a un dilemma simile a quello affrontato da Conte in passato.
Il vero nodo non risiede in un’eccessiva abbondanza di talento, ma in una potenziale difficoltà tecnica nel far coesistere i giocatori migliori. Il terzetto composto da Kevin De Bruyne, Scott McTominay e Frank Anguissa, con Stanislav Lobotka a protezione della difesa, non ha finora reso come sperato. La convivenza dei cosiddetti “Fab Four” è risultata complessa. Allegri ha in mente nuove soluzioni? Bisogna considerare anche il ruolo degli esterni, come Vergara, Neres, Politano, Alisson Santos e Giovane. Si tratta di un “problema” piacevole, data l’elevata qualità dei calciatori, ma è utile ricordare come Conte gestì una situazione analoga, anche a causa degli infortuni (soprattutto di Anguissa e De Bruyne), optando per un modulo 3-4-3 con Lobotka e McTominay coppia centrale di centrocampo.