Il Napoli potrebbe presentare delle novità tattiche al rientro dalla sosta, con Sam Beukema in potenziale primo piano. L’allenatore Massimiliano Allegri starebbe infatti valutando l’impiego più frequente della difesa a tre, modulo già sperimentato durante le ultime sessioni di allenamento.
Il difensore olandese ha superato i problemi fisici che avevano limitato la sua preparazione estiva. Nonostante la cautela iniziale dello staff tecnico, che ne ha limitato la continuità, Beukema è ora pienamente recuperato e pronto a diventare un elemento importante per affrontare il fitto calendario di ottobre, che vedrà gli azzurri impegnati in nove partite prima della prossima pausa per le nazionali. Le rotazioni e le alternative in rosa saranno quindi cruciali.
Come riportato dal Corriere dello Sport, durante la pausa Allegri ha dedicato tempo a provare una linea difensiva a tre. In queste esercitazioni, Beukema è stato impiegato sul centro-destra.
La possibile configurazione vedrebbe Beukema sul versante destro, Amir Rrahmani al centro e Rafa Marin sul centro-sinistra. Questa soluzione potrebbe essere adottata già nelle prossime gare, subito dopo la ripresa del campionato.
Per l’olandese, questa posizione non sarebbe del tutto inedita. Già nella stagione precedente, sotto la guida di Antonio Conte, aveva iniziato ad acquisire familiarità con il ruolo di braccetto, ampliando le sue opzioni tattiche rispetto all’impiego nella classica coppia centrale.
La sua versatilità consente ad Allegri di esplorare diversi schemi di gioco senza necessariamente modificare gli interpreti. Beukema si dimostra infatti capace di agire sia in una difesa a quattro sia come esterno destro in una linea a tre, offrendo maggiori possibilità tattiche al tecnico.
L’aspetto più interessante legato a Beukema non si limita alla fase difensiva. Una delle qualità più apprezzate del giocatore classe 1998 è la sua abilità nella gestione del pallone.
Beukema possiede caratteristiche che lo rendono efficace nell’impostazione dal basso e capace di avanzare con la sfera oltre la prima linea di pressione avversaria. Questa qualità potrebbe influenzare le scelte di Allegri.
Le statistiche della scorsa stagione evidenziano una percentuale di passaggi completati del 91%, con un dato dell’86% nella metà campo avversaria. Quest’ultima cifra superava la media del Napoli nel medesimo campionato (84%).
Il confronto diventa ancora più significativo considerando che, nell’attuale avvio di stagione, la precisione dei passaggi del Napoli nella metà campo avversaria si attesta intorno all’81%.
La capacità di Beukema di giocare in avanti è ulteriormente confermata da un altro dato: nella precedente stagione di Serie A, è stato il difensore con la media più alta di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, superando i 21 a partita e posizionandosi al secondo posto assoluto tra tutti i giocatori del campionato.
Questa caratteristica lo rende non solo un difensore, ma anche un potenziale punto di partenza per la costruzione offensiva. Impiegandolo come braccetto destro nella difesa a tre, Allegri potrebbe permettergli di avanzare con il pallone o di cercare direttamente centrocampisti ed esterni, tentando di superare la pressione avversaria.
La qualità nell’uscita dal basso rappresenta dunque uno dei principali motivi per cui Beukema può incidere sugli equilibri della retroguardia azzurra