Tuttavia, Allegri ha dimostrato ancora una volta la sua competenza. Ha modificato radicalmente l’assetto tattico della squadra, schierando il Napoli con una forte spinta offensiva. Ha convinto Kevin De Bruyne a giocare più arretrato, posizione che, sebbene non gradita dal giocatore, sembra essere la più adatta per lui.
Il Frosinone di Alvini, come evidenziato da Repubblica, è apparso in difficoltà. La squadra di Alvini ha sofferto nella fase di non possesso, a causa della mancanza di punti di riferimento e della inferiorità numerica a centrocampo. La scelta di Allegri di abbandonare il modulo 4-3-3 è stata premiata dai tre punti, trasformando la ripresa del campionato in un nuovo inizio per il Napoli.
La difesa del Napoli è stata descritta come ibrida, a tratti a tre e mezzo, con Giovanni Di Lorenzo sulla destra e l’esordiente Badiashile sulla sinistra. Il centrocampo era composto da giocatori di qualità come De Bruyne e Stanislav Lobotka, con Neres e Noa Lang a supporto di Rasmus Højlund