Inigo Perez, allenatore del Villarreal, ha condiviso alcune riflessioni in conferenza stampa in seguito alla vittoria in Champions League contro il Napoli. “Dopo aver subito il primo gol, siamo riusciti a reagire. Dobbiamo evitare di sentirci in una situazione negativa dopo aver incassato una rete, accettando l’eventualità di subire un gol, specialmente contro una squadra come il Napoli. È stato fondamentale non abbandonare le idee, le strategie e le tattiche che avevamo preparato e che si sono rivelate efficaci”, ha dichiarato.
Il tecnico ha poi aggiunto che ogni successo accresce la convinzione nei propri mezzi e nelle idee di gioco. “Quando vinci e la squadra mette in pratica il piano stabilito, il valore è inestimabile per rafforzare la richiesta che l’allenatore ha nei confronti dei calciatori. Dal primo giorno, i giocatori sviluppano le mie idee e, anche quando i risultati non sono positivi, non si può certo mettere in dubbio questo impegno”, ha spiegato Perez.
Riguardo allo spirito di squadra contro un avversario ostico come il Napoli, Perez ha sottolineato l’importanza dell’analisi tattica nelle competizioni europee. “Lo scorso anno, in Europa, ho compreso che le partite richiedono un’analisi tattica molto approfondita e la capacità di adattarsi istantaneamente. Ogni partita di Champions League è una finale e va vinta mostrando eclettismo. La squadra sta dimostrando questa versatilità con diverse modalità di attacco, un aspetto che avevamo già notato a Dortmund, sebbene lì non avessimo vinto. Per me è semplice, l’anno scorso non ho vissuto l’avventura europea del Villarreal ed è giusto separare le competizioni. Non mi aspetto di replicare il terzo posto in campionato solo perché è accaduto l’anno scorso; sono progetti differenti e separarli aiuta ad affrontare la stagione”, ha affermato.
Analizzando le sostituzioni, Perez ha spiegato: “Quando una squadra non è in vantaggio, ci sono due opzioni: adattarsi all’avversario o creare più opportunità per segnare. Con i cambi, la prima intenzione è stata quella di contrastare i cambiamenti aggressivi del Napoli. Con Foyth, ad esempio, volevamo avere un uomo alto contro i loro attaccanti. Spesso, anche se le sostituzioni sembrano difensive, possono offrire un controllo del gioco che è molto più importante”.
Infine, il tecnico ha guardato avanti: “Ora abbiamo un momento per goderci questa vittoria, poi penseremo alla partita contro l’Elche e solo successivamente alla Champions League. Quanto successo non influenzerà le prossime sfide con PSG e Liverpool, si riparte sempre da zero e quando saremo ad Anfield, avremo emotivamente dimenticato questa vittoria”.