Una notte da incubo per l’Inter e da favola per il Club Brugge e per Nicolò Tresoldi. A San Siro si è disputata una delle partite più spettacolari di questa fase di Champions League, che ha visto i nerazzurri subire una clamorosa sconfitta per 3-4 contro la formazione belga.
La sfida è iniziata su ritmi elevati, ma è stato il Club Brugge a trovare per primo la via del gol, sfruttando alcune disattenzioni difensive dell’Inter. Il protagonista assoluto della serata è stato Nicolò Tresoldi: l’attaccante classe 2004, già attenzionato dagli osservatori dei principali club, ha realizzato una tripletta con giocate di alta scuola, un eccellente senso della posizione e una freddezza notevole sotto porta. Il giovane centravanti ha segnato tre delle quattro reti belghe, mettendo in seria difficoltà la difesa nerazzurra.
L’Inter ha tentato di reagire con le giocate dei singoli e il supporto del pubblico, trovando tre gol che hanno mantenuto il punteggio in bilico fino all’ultimo. Tuttavia, la reazione è apparsa confusa e troppo esposta alle ripartenze avversarie. Il fischio finale ha sancito l’impresa del Club Brugge e ha condannato l’Inter a una pesante sconfitta casalinga che complica il cammino europeo e solleva interrogativi sulla tenuta difensiva in partite decisive. Per Tresoldi, la serata di San Siro rappresenta la consacrazione definitiva sul palcoscenico europeo.
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (33′ st Bonny), Calhanoglu (22′ st Sucic), Zielinski (41′ st Stankovic), Dimarco (33′ st Spence); Thuram (22′ st Pio Esposito), Lautaro Martinez. All. Cristian Chivu.
Club Brugge (4-2-3-1): Sommer; Sabbe (27′ st Sabbe), Mechele, Spileers (16′ st Lee), Seys; Vetlesen (16′ st Lemarechal), Potts; Forbs, Vanaken, Virgili (38′ st Diakhon); Tresoldi (38′ st Vermant). All. Ivan Leko.
Marcatori: 30’, 63’, 74’ Tresoldi (B), 44’, 81’ Lautaro Martinez (I), 88’ Vermant (B) 90’ +3 Bonny (I)
Arbitro: Saggi (Nor)
Ammoniti: Spileers (B), Calhanoglu (I), Akanji (I), Virgili (B), Lee (B), Lemarechal (B).