Un momento difficile sta attraversando la squadra partenopea, che ha incassato la quarta sconfitta in otto partite tra Serie A e Champions League. Le sensazioni generali sono decisamente negative.
Il malcontento tra i sostenitori del Napoli è palpabile dopo la recente sconfitta in Champions League contro il Villarreal. La partita, iniziata positivamente con il gol di Amir Rrahmani, ha preso una piega disastrosa a seguito di un grave errore di Matteo Politano, un retropassaggio azzardato verso Stanislav Lobotka.
Sui social network, il giudizio dei tifosi del Napoli è netto e senza appello: “Questa squadra non dà la sensazione nemmeno di essere un gruppo, i calciatori danno l’impressione di non sopportarsi tra loro e a volte sembra quasi si mandino a quel paese tra loro”. Gli atteggiamenti osservati sul terreno di gioco dell’Estadio de la Ceramica non hanno convinto nemmeno Massimiliano Allegri, allenatore degli azzurri.
Un altro tifoso esprime la sua preoccupazione: “Il problema non è la sconfitta, ma il fatto di non vedere una luce in fondo al tunnel. Quando una squadra perde, ma gioca, lotta, ha idee tattiche precise, pensi che magari è solo un periodo da superare, ma in questo caso non si vede nulla di tutto ciò ed è l’aspetto che preoccupa. Dove sono i leader?“
Se il Napoli non appare attualmente come un collettivo coeso, le cause vanno ricercate all’interno del centro sportivo di Castel Volturno. Spetta alla dirigenza, al presidente, allo staff tecnico e, soprattutto, all’orgoglio dei calciatori stessi il compito di recuperare quel legame invisibile che trasforma un insieme di ottimi professionisti in una vera squadra, prima che la stagione sfumi tra rimpianti e recriminazioni.